Caspaccio Paestum. L’associazione “ Gli amici di Luchy” entra nell’Albo comunale delle associazioni. A presentare l’istanza al Comune è stata la presidente pro tempore Serena Landi.
L’ente istruita la pratica ha accertato che la documentazione prodotta è conforme ai requisiti richiesti. L’associazione è stata iscritta nell’area tematica: iniziative di tutela del!’ ambiente; attività di volontariato sociale e sanitario. Attività che hanno carattere nazionale, regionale o provinciale, con risvolti sul territorio locale (tutela della salute degli animali).
Circa un ano fa fu siglato il protocollo di intesa con il Comune di contrasto al randagismo
L’obiettivo del protocollo è contrastare il randagismo sul territorio comunale e la realizzazione di un rifugio per cani. Il fenomeno del randagismo continua a persistere nonostante le attività poste in essere dall’amministrazione comunale, come dimostra l’elevato numero di cani presenti nel canile convenzionato con l’ente. L’obiettivo del protocollo di intesa era quello di individuare un terreno al fine di progettare e costruire un “Rifugio” per il ricovero, mantenimento e cura dei cani randagi catturati sul territorio comunale, al fine di dare loro la possibilità di essere adottati. Il Comune allo stato affida il servizio di ricovero, mantenimento e cura dei cani randagi catturati sul territorio ad un canile con sede in Provincia di Avellino con un notevole esborso economico. Da qui la necessità che l’ente possa dotarsi di una sua struttura.
Il terreno per la costruzione del rifugio ad aprile 2024 è stato individuato a Cannito. Si tratta di un terreno di proprietà comunale.
Il progetto
Tutte le spese per la realizzazione del progetto ( terreno, fabbricazione e alimentazione) saranno a carico del Comune di Capaccio Paestum, che si impegna a dare la gestione della struttura all’associazione gli Amici di Luchy. L’associazione si impegna alla cura ed al benessere quotidiano dei cani, mediante la somministrazione e le razioni pro capite di cibo, al mantenimento igienico dei box e alla sorveglianza del benessere salutare, riportando ai medici veterinari Asl le problematiche o le criticità dei soggetti malati, da sottoporre a visite, interventi cure e quant’altro. La durata del protocollo è stabilita in anni cinque rinnovabili per altrettanti e lo stesso potrà essere integrato o revisionato in qualsiasi momento.
Ad elaborare il progetto l’associazione
Il progetto è stato presentato al Comune per ottenere l’approvazione della giunta. ” Una volta ottenuta l’approvazione si procederà con l’iter burocratico – evidenzia l’avvocato Landi – necessario. Il progetto è stato realizzato gratuitamente da un ingegnere che si è offerto per l’elaborazione dello stesso”.































