Capaccio. Uniti al Centro con Toti:”Alfieri ha vinto per inerzia centrodestra” Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Capaccio Paestum. Il sindaco Franco Alfieri nuovo presidente della Provincia: sull’elezione interviene il locale circolo di Uniti al centro con Toti, con il coordinatore cittadino  Luigi Martino e il commissario cittadino Teresa Basile.

La nota stampa  inviata alla nostra redazione 
Se il tasso di cambiamento, o rinnovamento, della politica locale viene misurato analizzando il livello di ricambio generazionale della sua classe dirigente, a Capaccio Paestum, e nel salernitano, siamo messi male, anzi, malissimo. Ed i fatti, facendo un “mea culpa”, lo dimostrano con l’elezione di Franco Alfieri alla Presidenza della Provincia di Salerno. Con un centrodestra che da anni non riesce ad eleggere sindaci e consiglieri, avrebbe vinto chiunque – afferma Luigi Marino – le uniche persone che Alfieri dovrebbe ringraziare per la sua elezione dovrebbero essere quelle che, con una politica disfattista hanno fatto sì che il centrodestra, negli ultimi anni, non si sia presentato unito alle competizioni elettorali locali ed abbia riproposto sempre il vecchio vestito di nuovo nell’intera provincia. È il momento di capire che abbiamo bisogno di un ricambio politico con volti nuovi,  che siano credibili e che possano rappresentare, una volta eletti, le nostre località. A costo di passare per gli ultimi degli utopisti, continuiamo a credere possibile la strada del ricambio della classe dirigente per una ventata di aria nuova –  prosegue Marino – che veda sempre più eletti del centrodestra con valori etici basati, innanzitutto, sulla solidarietà e l’impegno per gli altri. Secondo Noi Moderati, uno degli elementi che ci auguriamo possano caratterizzare il percorso verso le prossime elezioni amministrative capaccesi-pestane nel centrodestra è, indubbiamente, la volontà di compiere dei “passi di lato”, ovvero ricoprire ruoli dirigenziali e di guida nei rispettivi partiti, ma senza candidarsi in prima persona. Alcuni volti storici della politica locale dovrebbero dare spazio a tutti quei volti nuovi, rappresentati dai nostri giovani, che vogliano mettersi a servizio della propria comunità. Mi auspico che il “tavolo di concertazione” del centrodestra locale, ed anche provinciale, ragioni su ciò – conclude Marino –  anche per dare una ventata di aria nuova ad una coalizione che da tantissimo attende la rigenerazione delle sue forze in tutti i contesti del suo hinterland. Presentarsi all’elettorato sempre con le stesse facce non paga. E ciò vale non soltanto per Capaccio Paestum. Grazie a queste politiche il centrodestra ha dato la possibilità ad Alfieri di essere eletto. Facciamoci un esame di coscienza. Se avessimo avuto più consiglieri e sindaci dalla nostra, il tutto sarebbe stato diverso“. 

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