Capaccio Paestum. Sempre più spesso vengono pubblicate sul web e, in particolare sulle piattaforme social commenti offensivi e diffamatori: il Comune ha deciso di non restare a guardare e annuncia azioni giudiziarie nei confronti dei responsabili.
Una decisione, che punta alla tutela dell’immagine e dell’onorabilità dell’amministrazione comunale e del Comune per contrastare commenti, scritti e immagini dal contenuto gravemente offensivo, denigratorio e diffamatorio.
” Tali esternazioni pubbliche, quando travalicano i limiti di legittimo esercizio di diritto di critica – si legge nel provvedimento – possono risultare lesive del decoro, dell’onorabilità e del prestigio del Comune di Capaccio Paestum, nonché della dignità istituzionale del sindaco, dei singoli assessori, dei Consiglieri Comunali e, non da ultimo, dell’operato dell’intera struttura burocratico amministrativa dell’Ente. La libertà di manifestazione del pensiero e il diritto di critica politica trovano piena tutela costituzionale (art. 21 Cost.) e costituiscono valore primario dell’ordinamento democratico. Diritti che incontrano un limite soltanto nel rispetto della continenza verbale, della verità e della pertinenza dei fatti, oltre i quali possono integrare insulti gratuiti, falsità o aggressioni personali”.
L’azione del Comune è diretta a chi eccede con condotte diffamatorie
“L’azione dell’Ente deve, pertanto, restare circoscritta alle sole condotte che eccedano tali limiti, senza mai colpire il legittimo dissenso e la critica all’operato dell’amministrazione. Occorre tenere distinta la tutela dell’immagine e della reputazione del Comune, quale persona giuridica, dalla tutela dell’onore personale dei singoli amministratori e dipendenti, che costituisce diritto personalissimo dei medesimi e non può gravare, di regola, sulle risorse dell’Ente, salvi i limiti e le condizioni stabiliti dalla legge e dalla giurisprudenza contabile per il rimborso degli oneri legali”.
ufficio legale valuterà caso per caso
Il possibile ricorso ad una azione giudiziaria sarà valutata singolarmente, caso per caso, al fine di verificare i presupposti di reato, l’interesse concreto e attuale dell’amministrazione e la proporzionalità tra l’iniziativa e i relativi costi, da svolgersi previa istruttoria dell’Ufficio Legale. Sarà costituito un elenco aperto (short list) di avvocati penalisti esterni per le attività di tutela dell’ente.































