Capaccio Paestum. Il Comune punta al riutilizzo sociale e istituzionale dei beni sottratti alla criminalità organizzata. L’amministrazione del sindaco Gaetano Paolino ha formalizzato la manifestazione di interesse per acquisire al proprio patrimonio diversi terreni situati in località Linora.
L’origine dei beni
I cespiti in questione sono lotti di terreno ubicati in via Molino di Mare. Si tratta di beni definitivamente confiscati nel 2021, a seguito di un provvedimento di sequestro preventivo del 2020 emesso dal Tribunale di Salerno, a carico della società “Pineta Paestum S.r.l.”. L’opportunità di acquisizione per l’ente è nata da una comunicazione dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati (A.N.B.S.C.), che ha reso disponibili gli immobili attraverso la Piattaforma unica destinazioni.
Il piano di riqualificazione
L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare queste aree in una risorsa per l’intera comunità. La delibera stabilisce infatti che i terreni entreranno a far parte del patrimonio indisponibile dell’Ente per esclusive finalità pubblico-istituzionali. Nello specifico, il piano del Comune prevede di avviare un profondo processo di trasformazione e riqualificazione urbanistica dell’intera zona e di incrementare i servizi sul territorio, erogando nuove funzioni di carattere pubblico e istituzionale di competenza comunale. Sarà inoltre garantito l’utilizzo effettivo degli immobili entro un anno dalla loro formale consegna.
I fondi e la gestione
Per quanto concerne gli aspetti organizzativi e finanziari, il Comune di Capaccio Paestum ha optato per l’amministrazione diretta dei beni. Per sostenere le opere di riqualificazione e garantire la sostenibilità degli interventi nel tempo, l’Ente impegnerà fondi del proprio bilancio. Tali risorse verranno inoltre incrementate puntando a intercettare ulteriori linee di finanziamento a livello regionale, statale e persino europeo. L’amministrazione comunale si farà inoltre carico di ogni onere relativo alla gestione dei procedimenti per sanare eventuali difformità urbanistico edilizie presenti sulle aree.































