Capaccio Paestum. Il Comune ha avviato un’azione decisa contro l’abusivismo edilizio in località Licinella. L’ente ha notificato una diffida alla demolizione di diverse strutture edili realizzate senza alcuna autorizzazione su aree demaniali.
Le opere abusive nel mirino
Gli accertamenti, effettuati dal Comando di Polizia municipale guidato dal maggiore Antonio Rinaldi, a seguito di un sopralluogo hanno evidenziato la presenza di strutture a servizio di un chiosco di somministrazione alimenti e bevande, edificate abusivamente su un marciapiede pubblico.
Nello specifico, le opere oggetto di contestazione includono: un gazebo quadrato in ferro zincato (3,93 x 3 metri); un secondo gazebo con pali cilindrici e copertura in materiale plastico (3 x 3 metri); una struttura tipo tettoia di chiusura sul retro del chiosco, composta da pilastri in ferro e pannelli in plastica.
I vincoli del territorio
L’area interessata dagli abusi è soggetta a stringenti tutele: oltre a essere classificata come zona di “verde di arredo stradale” dal Piano Regolatore Generale, risulta sottoposta a vincolo sismico, paesaggistico-ambientale e si trova all’interno del centro abitato. Secondo i tecnici comunali, le opere costituiscono una vera e propria trasformazione urbanistica del territorio, realizzata in totale assenza di titoli edilizi e concessioni demaniali.
L’intimazione e le sanzioni
Il provvedimento impone al responsabile la rimozione immediata delle opere e la rimessa in pristino dello stato dei luoghi entro 30 giorni dalla notifica. In caso di inottemperanza, il Comune procederà con la demolizione coattiva d’ufficio, con tutte le spese a carico del responsabile.
Oltre alle spese di ripristino, è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che può variare dai 2.000 ai 20.000 euro. L’atto è stato trasmesso anche alla Soprintendenza, alla Procura della Repubblica di Salerno, al prefetto e al Comando di Polizia municipale, che dovrà vigilare sulla corretta esecuzione della diffida. Resta salva, in ogni caso, l’azione penale per le violazioni riscontrate.































