Capaccio Paestum. Fanno discutere gli esiti dei prelievi effettuati da Goletta Verde che ha individuato i tratti di costa giudicati inquinati e molto inquinati.
I tratti risultati inquinati e fortemente inquinati sono stati individuati in località Laura a Foce Rio presso via Poseidonia 441 e Torre di Paestum Licinella Foce Capodifiume e tra Capaccio Paestum e Agropoli alla Foce del fiume Solofrone. Ad entrare nel merito della questione è il presidente dell’associazione balneari Capaccio Paestum, Maurizio Paolillo.
“Da sempre, la Guardia Costiera dichiara interdette alla balneazione le foci dei fiumi e questo per problemi di sicurezza e indipendentemente dalla qualità delle acque. Goletta Verde continua a fare prelievi nei fiumi – afferma Paolillo – dichiarando non balneabili tratti di costa che invece sono assolutamente a norma, tranne qualche episodio temporaneo isolato, quando i prelievi sono fatti a mare dove cioè la balneazione è consentita”.
“L’unica agenzia riconosciuta è l’Arpac”
“Invito tutti a seguire i dati di Arpac che è l’unica agenzia riconosciuta ufficialmente e l’unica a poter dichiarare balneabili o no tratti di costa invitando i sindaci ad emettere ordinanze. Ricordo a tutti che anche laddove fossero riscontrate criticità, le stesse potrebbero essere assolutamente temporanee e Arpac aggiorna i dati pubblicandoli tempestivamente.”
Ambiente e territorio: “Studio delle acque poco chiaro”
Dubbi sulle analisi effettuate da Goletta Verde anche da parte del gruppo Ambiente e Territorio.” Si tratta di uno studio poco chiaro, seppure mossi da nobili e condivisibili motivazioni, solo per il clamore mediatico che suscita, Goletta Verde deve obbligatoriamente fare un mea culpa, un’amministrazione o ente potrebbe chiederne conto. Nella pubblicazione dei dati creano una gran confusione – sottolinea – non chiarendo in primis la finalità del progetto, è un monitoraggio che ha come focus i nostri fiumi, il nostro mare o entrambi? Meno di 50 analisi, divise tra fiumi e costa, sono in grado di dare un giudizio così difficile ed articolato della Campania e più nello specifico il salernitano? Atteso poi che le definizioni di acqua inquinate e fortemente inquinate sono poco chiare, per non dire arbitrarie esse vengono applicate indistintamente ad acque costiere ed acque interne, contravvenendo ai riferimenti normativi che loro stessi citano”.































