Capaccio Paestum. ” Effettuate i necessari controlli, in prossimità della strada interdetta al transito al di sotto della Madonna del Granato insiste una postazione di lancio con il parapendio abusiva”.
A sollevare il caso, attraverso la nostra testata giornalistica di Voce di Strada, è l’imprenditore Giovanni Proto, che ha presentato una denuncia a tutte le forze dell’ordine e anche al responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Capaccio Paestum. Proto sostiene che insiste ” un decollo di parapendio abusivo lungo la strada interdetta per caduta massi in prossimità dell’area del santuario della Madonna del Granato”.
Il caso denunciato alle autorità competenti
” Ho segnalato alle autorità competenti – afferma Proto – che in via Sferracavallo è stato realizzato un decollo abusivo privo delle necessarie autorizzazioni. La postazione è stata realizzata con il taglio di ulivi secolari, installazione di una cisterna e montaggio pedane con tubi innocenti (foto) “. Proto avrebbe indicato alle forze dell’ordine anche i possibili responsabili. Il tutto documentato da video e foto. ” Pare anomala la chiusura della strada in via Sferracavallo a monte sotto il santuario della Madonna del Granato – sottolinea l’imprenditore – sbarrata con due transenne mentre la chiusra al lato opposto è stata fatta in modo impeccabile”.
Proto chiede alle autorità competenti, compreso il Comune “ di verificare la legittimità delle opere, l’esistenza delle necessarie autorizzazioni e, in caso di eventuali illeceità, attivare le procedure di tutela e sanzionatorie” .































