Capaccio. Contenziosi Tari, Ariston-Comune: decide Cassazione Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

La struttura ricettiva, una delle più grandi del territorio per il resto della tassazione risulta in regola

Capaccio. Continua il braccio di ferro, tra ricorsi e controricorsi, tra il Comune e la società Hotel Ariston. Pomo della discordia, che ha portato ad una serie di contenziosi nel corso degli anni, il pagamento della tassa sui rifiuti.

L’ultima vertenza, per la quale l’ente si è costituito in giudizio opponendosi all’appello in Cassazione della nota struttura ricettiva, riguarda il ricorso tributario avverso all’avviso di pagamento relativo alla Tari, anno 2017, per una somma di 109.761 euro. Tra le contestazioni mosse dalla società ricorrente, ci sono ”la illegittimità della richiesta e la disapplicazione del regolamento comunale”. La società nel 2019 ha ottenuto l’accoglimento del ricorso, con sentenza favorevole, presentato in primo grado davanti alla Commissione tributaria provinciale di Salerno. Il Comune, difeso dall’avvocato Salvatore Mastrolia, propose appello accolto con la sentenza dello scorso aprile. A questo punto, la società Hotel Ariston ha impugnato la sentenza presentando ricorso in Cassazione.

Il Comune ha, quindi, deliberato di resistere in giudizio “ al fine precipuo di ribadire la legittimità della pretesa impositiva esercitata attraverso l’emissione e la notificazione alla società ricorrente dell’avviso di pagamento per la tassa sui rifiuti dovuta per l’anno di imposta 2017”. Avviso emesso dall’ufficio tributi ed entrate patrimoniali diretto dal funzionario Antonio Rinaldi che, da tempo, ha avviato una forte azione per contrastare l’evasione delle tasse e il recupero delle morosità. Allo stato, la società ha un contenzioso aperto con il Comune solo per gli anni 2016, 2017 e 2018 per un totale di circa 330.000 euro. Somma congelata nell’attesa che si pronunci la Cassazione. Solo per questi anni la posizione debitoria deve essere regolamentata. La struttura ricettiva, una delle più grandi del territorio capaccese, infatti, per il resto della tassazione risulta in regola.

In quanto, per l’anno 2019 la società ha pagato regolarmente. Per il 2020 è intervenuta la cessata materia del contendere. L’Ariston fece ricorso all’avviso di pagamento Tari, poi il Comune ha applicato la riduzione covid e ha pagato, ritirando il ricorso. In corso anche il pagamento per la Tari pregressa, per un ammontare di oltre 500.000 euro. Somma, per la quale ha ottenuto la rateizzazione dal Comune. A questo punto, tra l’ente comunale e la società, resta da chiudere solo il vecchio contenzioso.

»

Leggi anche

Incidente a Policastro: Ispani piange il 18enne Lorenzo Pio Coronato

Ispani. “La mia persona a nome di tutta la comunità di Santa Marina-Policastro si stringe attorno alla famiglia, agli amici [&he

Centola. Ausiliare del traffico malmenata per una multa

Centola.  Ausiliare del traffico malmenata con calci e pugni per avere elevato una multa di 18 euro. L’episodio si è […]

Ferragosto: ad Agropoli falò vietati sulle spiagge

Il sindaco Roberto Mutalipassi, già con ordinanza emanata lo scorso 20 luglio (sulle discipline della attività balneari), a firma con

Webp.net-gifmaker