Capaccio Paestum. Abbattimento di manufatti abusivi nell’area sottoposta a vincolo archeologico dalla legge 220: accensione mutuo del Comune presso la Cassa Depositi e Prestiti per affrontare le spese per l’intervento, che saranno in danno del proprietario dell’immobile.
Il mutuo consentirà di anticipare le somme relative alla demolizione di manufatti abusivi. Approvato il quadro economico. Il provvedimento è uno degli ultimi effettuato dal commissario straordinario Davide Lo Castro prima dell’insediamento del nuovo sindaco Gaetano Paolino. Due sono stati i mutui accesi dall’ente comunale finalizzati a reperire le risorse necessarie per altrettanti interventi di abbattimento sul territorio comunale per un totale di circa 60.000 euro.
L’abbattimento sarà a cura della Procura che ne ha richiesto l’esecuzione
La Procura presso il Tribunale di Salerno con nel febbraio del 2024 aveva richiesto l’abbattimento in esecuzione di una sentenza emessa nel febbraio del 1999. Quindi ben 26 anni fa. Al Comune è stato chiesto di procedere d’ufficio visto l’inadempienza da parte del destinatario residente a Capaccio Paestum. Si tratterebbe del secondo piano di un immobile dove sembrerebbe ci abitino i proprietari.
L’importo stimato per l’abbattimento è di circa 30.000 euro
Per l’intervento di abbattimento è stato stimato un importo di 29.681,88 euro comprensivo
dell’onorario che sarà liquidato al Ctu. La demolizione sarà eseguita a cura della Procura della Repubblica ed a spese del responsabile dell’abuso inadempiente. Opere abusive goà oggetto di un’ordinanza di demolizione risalente al 1997 ma non eseguita.































