Capaccio Paestum. ” La spiaggia di Foce Sele ridotta a discarica da bagnanti incivili”. La denuncia è del deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, dopo aver ricevuto un video girato da cittadini indignati contro i barbari della domenica.
” Una spiaggia libera che dovrebbe essere oasi di natura e relax si presenta invece come un cumulo di rifiuti, offesa alla bellezza e al decoro. Alla foce del Sele, sulla costa di Paestum, la sabbia è invasa da plastica, pannolini usati, vaschette con resti di pescato e altri scarti lasciati da bagnanti incivili. Un paesaggio che dovrebbe accogliere famiglie e turisti si trasforma in uno spettacolo indegno, dove l’incuria e la maleducazione regnano sovrane. Il mare, silenzioso testimone, lambisce immondizia anziché conchiglie”, afferma Borrelli.
Sul litorale pannolini usati di bambini, resti di pescato, plastica
“Quello che ci è stato segnalato a Paestum è l’ennesima dimostrazione di quanto sia urgente e necessario un cambio di mentalità e una presenza più efficace dello Stato, anche sulle spiagge. La zona, che dovrebbe essere un patrimonio naturale – polemizza Borrelli – da valorizzare e proteggere, è invece ridotta a una discarica a cielo aperto: pannolini usati abbandonati sulla sabbia, plastica ovunque, vaschette con resti di pescato. Un orrore. Parliamo di un’area bellissima, che attira migliaia di persone ogni anno- prosegue il deputato- ma che continua a essere oltraggiata da incivili che si comportano da veri barbari della domenica. È necessario intervenire subito con un’operazione di bonifica e, soprattutto, rafforzare la presenza delle forze dell’ordine. Chi sporca deve pagare. Serve un piano serio – conclude Borrelli – per tutelare il nostro litorale. Le spiagge non sono pattumiere, né discariche. Sono beni comuni da rispettare. Il turismo sostenibile comincia dal rispetto delle regole e dell’ambiente.”































