La UIL FP Napoli e Campania è stata convocata dalla Regione Campania per proseguire il confronto sull’applicazione dell’indennità di Pronto Soccorso. In una nota indirizzata al presidente della Giunta regionale, Roberto Fico, al direttore generale per la Tutela della Salute, Ugo Trama, e al dirigente del Settore Controllo di Gestione, Gaetano Patrone, il sindacato aveva ribadito, nei giorni scorsi, come la specifica indennità, prevista dal Contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024, rappresenti un requisito indispensabile affinché i lavoratori che operano in condizioni di particolare difficoltà nell’ambito dell’emergenza possano continuare a svolgere la propria attività.
La richiesta, avanzata in sinergia con la CGIL Campania, segue gli incontri tenutisi negli ultimi mesi, nel corso dei quali le organizzazioni sindacali hanno chiesto di «delineare un quadro applicativo e interpretativo chiaro, stabile e omogeneo dell’indennità prevista dall’articolo 69 del CCNL Comparto Sanità, salvaguardando il sistema di relazioni sindacali sancito dal D.Lgs. 165/2001».
«La gestione dell’indennità incide in modo diretto e tangibile sul trattamento economico dei lavoratori – ha sottolineato il segretario generale della UIL FP Napoli e Campania, Vincenzo Torino – Chiediamo alla Regione criteri chiari, uniformi e condivisi per l’applicazione della norma e per il riparto delle risorse economiche disponibili. La nostra iniziativa punta ad approfondire con la massima serietà gli aspetti interpretativi e attuativi della disciplina contrattuale, in piena continuità con il percorso costruttivo già tracciato nei tavoli tecnici del 4 marzo e del 19 maggio scorsi. Non faremo passi indietro: continueremo a monitorare ogni singolo passaggio istituzionale. Speriamo che questo sia l’ultimo e risolutivo incontro. Il nostro obiettivo resta quello di ottenere il riconoscimento del sacrificio e della professionalità di chi, ogni giorno, opera in prima linea nei Pronto Soccorso e nell’intera area dell’emergenza-urgenza in Campania».
L’organizzazione sindacale evidenzia come la valorizzazione del personale sanitario non possa prescindere da una governance condivisa e rispettosa delle prerogative dei lavoratori. La richiesta di una convocazione urgente punta a superare l’attuale fase di stallo e a fornire risposte certe agli operatori del settore.
L’iniziativa della UIL FP Napoli e Campania si inserisce in un più ampio piano strategico delineato dall’Unione Italiana del Lavoro nel XIX Congresso nazionale di Padova, svoltosi nei primi giorni di luglio. Numerosi gli obiettivi indicati dal sindacato, tra cui l’allineamento dei salari all’inflazione e il contrasto ai cosiddetti «contratti pirata». Per settembre, inoltre, è stata annunciata una mobilitazione nazionale per chiedere una riduzione della pressione fiscale, maggiori risorse per le buste busta paga dei lavoratori e per i pensionati. Il segretario generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri, ha infine annunciato un piano di potenziamento strutturale dell’organizzazione che prevede l’apertura di 100 nuove sedi sul territorio nazionale di Caf e Patronati che si aggiungeranno alle oltre 6.600 già operative.































