Chirurgia mininvasiva per i tumori addominali al Malzoni Research Hospital che riducono i tempi del ricovero.
Il lavoro di equipe, seguendo le più aggiornate linee guida delle società scientifiche, permette di effettuare nel Malzoni Research Hospital interventi mininvasivi di rimozione dei tumori addominali che riducono significativamente i tempi di ricovero post-operatori.
E’ questa la nuova frontiera della chirurgia in questo campo, che nell’Unità Operativa di Chirurgia Generale del Malzoni Research Hospital viene portata avanti, nei casi adatti a tali procedure, sotto la guida del dottor Pietro Maida coadiuvato da un gruppo multidisciplinare di operatori.
L’ultimo intervento in ordine di tempo è stato effettuato la scorsa settimana su un paziente di 80 anni affetto da tumore del colon sinistro
Al paziente è stato possibile praticare una emicolectomia sinistra, vale a dire la rimozione del tratto di intestino che va dal colon trasverso distale fino alla giunzione retto-sigmodea.
L’intervento, della durata di un’ora e trenta, è stato eseguito dal dottor Maida e dalla sua equipe in laparoscopia, cosa che ha permesso un rapido recupero. Il paziente è stato infatti rapidamente mobilizzato, si è alzato ed è stato rialimentato già dalla mattina successiva, prima con un’alimentazione semiliquida e, dalla sera di venerdì, con un’alimentazione più solida. Al momento della dimissione, il paziente è tornato a casa con la prescrizione della sola terapia di profilassi tromboembolica. Nel complesso il tempo trascorso in ospedale è stato di circa 48 ore: dalle 13 di giovedì alle 9 di sabato mattina.
‘’Abbiamo applicato tutte le buone pratiche della cosiddetta ERAS (Enhanced Recovery After Surgery) che prevede la collaborazione attiva del paziente e dei suoi familiari. La ERAS si basa su alcuni accorgimenti che devono essere presi nella fase precedente e in quella successiva all’intervento. – afferma il dottor Pietro Maida, Responsabile della Chirurgia Generale del Malzoni Research Hospital – Questo permette un veloce recupero post-chirurgico e ci consente di minimizzare il ricovero post-operatorio. Fondamentale non solo la tecnica laparoscopica ma anche le procedure mediche collegate a partire dalla terapia antidolorifica e dall’assistenza infermieristica intensiva che prevede una precoce mobilizzazione del paziente e una precocissima rialimentazione’’.































