Eboli. “Con somma meraviglia apprendiamo dalla stampa di una fantomatica deliberazione della Regione Campania del 19 Giugno scorso tenuta segretata, che pare finanzi un nuovo ospedale nel Comune di Battipaglia senza tener conto delle interlocuzioni e accordi avvenuti in questi mesi per la realizzazione dell’Ospedale unico della Piana del Sele“. A darne notizia sono i consiglieri ebolitani Vito Maratea (Uniti per il Territorio), Lucilla Polito (La Città del Sele), Adolfo Lavorgna (Eboli Domani), Matteo Balestrieri (Eboli 3.0 La città in Comune), insieme con il consigliere provinciale Antonio Alfano.
“D’altronde – scrivono – il Presidente della Regione già in una scorsa venuta presso il CDR di Battipaglia manifestava insofferenza all’indirizzo del nostro Sindaco, il quale, giustamente, aveva dubbi sulla reale volontà da parte della Regione Campania e dell’A.S.L. di Salerno per la realizzazione dell’Ospedale Unico a servizio di un territorio più ampio. Dobbiamo prendere atto che i nostri dubbi erano fondati, in quanto nonostante l’accordo tra Battipaglia e Eboli alla realizzazione di un ospedale unico, gli Enti preposti non hanno tenuto conto di nulla e si sono determinati diversamente senza tener conto dell’esigenze dei cittadini della bassa e alta Valle del Sele.
Constatiamo con amarezza ma senza sorpresa il grande silenzio del Partito Democratico ebolitano e della Consigliera Provinciale del PD, i quali non hanno mai voluto intraprendere la battaglia per l’Ospedale Unico , oltre che non hanno mai difeso il territorio della Piana del Sele, sia per quanto riguarda l’ospedale che sulla questione rifiuti come si può ricavare dalle loro posizioni in Consiglio Comunale e negli ultimi dibattiti pubblici , semplicemente per non mettersi contro il loro despota, altro che amore per la propria Città. La Regione Campania e il Partito Democratico ritengono non da oggi, ma con atti già avvenuti nel passato, che il nostro territorio deve essere depositario solo dei rifiuti dell’intera provincia e niente più. È una mortificazione che continua da sette anni del nostro territorio, in quanto l’esigenza di un presidio ospedaliero di eccellenza non può non tenere conto della storia sanitaria di decenni dell’ospedale di Eboli e delle competenze mediche sviluppate nel tempo che non possono essere cancellate con un tratto di penna.
Martedì sarà, di nuovo, a Eboli il Presidente della Regione e dovrà spiegare ai Cittadini di Eboli le ragioni di un atto così penalizzante ed ostile nei confronti della nostra Città e dell’intero territorio della Piana Del Sele che ha posto in essere con la delibera del 19 giugno scorso. Riteniamo che sia doveroso che tutte le associazioni di categoria, i sindacati, i comitati, le associazioni e le forze politiche quelle che hanno a cuore, davvero, la Città promuovano un incontro ad horas aperto a tutti per trovare la risposta migliore e unitaria alla mala e miope politica. I capigruppo consiliari e consigliere provinciale“.































