Altavilla Silentina. È stato condannato a cinque anni e mezzo lo zio che, secondo le accuse, avrebbe abusato sessualmente della nipote minorenne.
La sentenza è stata emessa al termine del rito abbreviato celebrato davanti al gup Pietro Indinnimeo del Tribunale di Salerno, che ha accolto le tesi della pubblica accusa sebbene l’imputato si sia sempre professato innocente.
L’uomo fu arrestato lo scorso mese di febbraio
In seguito all’incidente probatorio dove la vittima avrebbe raccontato come lo zio si sarebbe più volte recato nella camera da letto costringendola a subire abusi sessuali (all’epoca dei fatti la minore aveva 15 anni) toccandole le parti intime. Zio e nipote, infatti, condividevano la stessa casa: l’uomo era ospite della sorella ad Altavilla Silentina. In alcune occasioni, sempre secondo quanto avrebbe raccontato la giovanissima vittima, il 35enne (ancora in regime cautelare) aveva anche offerto alla nipote dei soldi e, al rifiuto della ragazzina, l’avrebbe aggredita.
Abusi che si sarebbero consumati per diverso tempo
L’uomo fu cacciato da casa dai genitori della minore che si erano insospettiti. Fu a quel punto che l’imputato avrebbe perfino scavalcato il cancello di casa per potersi introdurre nella cameretta della nipote (fu ripreso dalle telecamere di videosorveglianza dell’abitazione): scattata la denuncia e disposto l’incidente probatorio al termine del quale le dichiarazioni della ragazza vennero ritenute credibili, la Procura salernitana decise di procedere con l’arresto del 35enne per violenza sessuale aggravata. Dal canto suo l’imputato ha sempre respinto le accuse, affermando di non aver mai abusato della nipote. Il legale dell’uomo ricorrerà in Appello. (Fonte il Mattino)































