Albanella. Ha attraversato un secolo diventando il pilastro di cinque generazioni: nonna Pasqualina D’Angelo domenica ha festeggiato 100 anni.
Circondata dall’affetto di tutti i suoi cari è stata la protagonista assoluta di una mega festa. con la quale i familiari hanno voluto celebrare i suoi sacrifici, la sua determinazione, le gioie, le sfide vinte e soprattutto la fortuna di averla avuta accanto. Alla festa hanno preso parte anche il sindaco Renato Josca e gli assessori Sofia Gorrasi e Veronica Cammarano. Nonna Pasqualina è’ nata quando ancora si scriveva con il calamaio ed oggi è circondata dalla tecnologia rimanendo la custode di quei valori, che ha trasmesso ai suoi amati nipoti. Nonna Pasqualina è trisavola.
Da tutti chiamata nonna “paccina”
” Nostra nonna – raccontano le nipoti Noemi e Jessica Chiumiento– è da tutti chiamata nonna paccina. La colpa è di un dolcissimo inciampo linguistico. Quando nostra mamma Loredana era piccola il nome Pasqualina era troppo lungo e complicato da pronunciare e lo ha trasformato in un suono più morbido facile e pieno di affetto: paccina. Quel soprannome nato per gioco è diventato così speciale da essere tramandato a tutti noi”.
Testimonia della storia che scorre
Nonna “paccina” ha visto passare 10 Papi da Pio XI fino a Papa Francesco, 19 presidenti della Repubblica da De Nicola a Mattarella, 2 re di Italia Vittorio Emanuele III e Umberto II. E’ nata quando si mandavano i telegrammi ed oggi festeggia nell’era delle videochiamate.
Il segreto della sua longevità
Se le chiedi il segreto della sua longevità ti risponde convinta: “mangio tutto e quello che mi piace di più è la verdura”. Il ricordo più bello della sua infanzia è la sua mamma e la dolcezza che aveva nei suoi confronti e la gioia di vivere in una famiglia numerosa e piena di amore.































