Albanella. Verrone si dichiara indipendente:” Nessuna risposta ai cittadini” Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

La mortificazione di questa azione amministrativa infelice è ormai palese a tutti

Albanella. Il consigliere comunale e  presidente del consiglio Dino Verrone si dichiara indipendente dall’amministrazione del sindaco Enzo Bagini.

Verrone ha reso nota la decisione nel corso dell’ultimo consiglio comunale tenutosi ieri sera a Palazzo Spinelli. “ Dichiaro la mia indipendenza in consiglio comunale. Un  scelta lungamente meditata che mi porta a dichiarare un distinguo – ha affermato Verrone –  dall’attuale maggioranza. Mi corre l’obbligo di ringraziare i consiglieri del gruppo Un Paese per tutti per la loro lealtà più volte dimostrata. Però l’arte di  governare è portare risultati tangibili e condividere con la comunità gli obiettivi e percorsi”.

Verrone tira il bilancio degli ultimi due anni di amministrazione condannandone l’immobilità

Nei due anni di amministrazione sono stati pochi i risultati mentre troppi i momenti di scollamento sul programma elettorale, sul quale abbiamo chiesto la fiducia. Inoltre sono consolidati i deficit nell’organizzazione politica – ha evidenziato –  che di riflesso creano imbarazzanti immobilismi in termini di inefficienza e di gestione ordinaria del territorio e delle risorse pubbliche. Non è come spesso si è lasciato passare un evidente problema di bilancio finanziario. Ci sono alcuni punti interrogativi che meritano risposte. La manutenzione del territorio ormai è fuori controllo, non è mai stata affrontata. La casa comunale è  diventata un luogo poco accessibile ai cittadini,  gli uffici non rispondono con efficienza, richieste tecniche e amministrative ferme al palo. Perché non si trova una soluzione?. E ancora la questione Rsa, l’appalto in via Sigliaturi, l’ edilizia scolastica, la  messa in sicurezza impianti idrici, tutela dell’ ambiente. Tutte questione senza risposta”.

Nessuna risposta per i cittadini e per il territorio  

L’Oasi di Bosco Camerine abbandonata a se stessa, ad oggi oggetto incompiuto dell’amministrazione comunale. Il  nuovo parco giochi a S. Sofia giace da mesi a prendere polvere. Ci è stato donato a febbraio e la macchina amministrativa non ha intenzione di affidarne l’installazione. Perché non diamo umili risposte ai cittadini?.  Probabilmente non si affrontano i problemi con coraggio e determinazione. Non ci siamo mai amalgamati con la comunità. E’ evidente che l’incapacità non è solo di bilancio. La vera difficoltà è nel dettare le priorità nell’agenda politica. Dicevamo che eravamo quelli del cambiamento che avrebbero portato i bisogni al centro dell’attività amministrativa“.

Verrone conclude:” Fatti i conti con la mia coscienza ho maturato di dare un  forte segnale all’amministrazione. Auspico che il capo dell’amministrazione colga questa occasione per fare chiarezza al suo interno politico. La mortificazione di questa azione amministrativa infelice è ormai palese a tutti. E,  tutti ne sentono il peso. E’ giunta l’ora del coraggio. La comunità non ha più nessuna ragione di credere in noi”. 

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