Albanella. Subisce un’amputazione della gamba, ma i resti biologici rimangono in ospedale: il Comune interviene a sostegno del cittadino, in condizioni di indigenza, e si occupa delle spese di trasporto al cimitero.
L’uomo si trova presso una struttura privata dove gli vengono prestate le cure necessarie. L’amputazione della gamba si è resa necessaria a seguito di una grave patologia. L’ente albanellese, guidato dal sindaco Renato Iosca, ha disposto l’affidamento del servizio di trasporto di resti biologici dall’ospedale di Polla verso il cimitero comunale, intervenendo a supporto dell’uomo, che versa in condizioni di indigenza. E non avrebbe potuto affrontare il costo per il trasporto dei resti biologici.
A richiedere al Comune l’intervento è stato l’ospedale di Polla
L’intervento si è reso necessario a seguito di una comunicazione ufficiale pervenuta dal presidio ospedaliero di Polla, che ha segnalato la necessità di provvedere al trasporto e alla sepoltura dei resti biologici derivanti da un intervento di amputazione subito da un cittadino residente nel comune di Albanella. Il servizio sociale dell’ente ha successivamente confermato la condizione di fragilità economica della persona, rendendo necessario l’intervento del Comune per farsi carico dell’onere.































