Albanella. Il Comune di Albanella ha aderito all’iniziativa promossa dai “Costruttori di Pace”, sottoscrivendo l’appello inviato al Presidente della Repubblica.
I Costruttori di Pace sono un’associazione informale di pratiche di pace, attivismo pacifista e ricerca di vie non conflittuali per mantenere e promuovere la pace, nata dalla visione di Luigi De Giacomo in risposta alla chiamata di Papa Francesco sul conflitto russo-ucraino.
Tra gli scopi dell’associazione c’è quello di ottenere un cessate il fuoco e l’apertura di trattative diplomatiche che vedano l’Italia e l’Unione Europea con un ruolo proattivo. Si tratta di un primo embrione di un movimento civico e di popolo che intende attivare localmente pratiche di pace ed esercitare pressione dal basso, in sinergia con le istituzioni democratiche.
Il Comune, guidato dal sindaco Renato Josca, ha aderito alla richiesta, inoltrata al Presidente Mattarella, di impegnarsi presso le istituzioni dell’Unione Europea e dell’Onu per un immediato cessate il fuoco tra i Paesi belligeranti e per avviare trattative diplomatiche finalizzate alla costruzione di un processo di pace tra le parti.
La proposta è quella di fare del territorio italiano la sede del tavolo delle trattative, impegnandosi per arrivare alla cessazione degli stanziamenti pubblici per l’invio delle armi, nel rispetto del principio costituzionale sancito dall’articolo 11 e in linea con le iniziative di pace, oltre che di impegnarsi nella costituzione di un Ministero per la Pace.































