Agropoli. Contrasto all’abusivismo sul demanio marittimo: sgomberate le spiagge libere da ombrelloni, sdraio, gonfiabili e attrezzature utilizzate per l’occupazione abusiva dell’arenile.
L’operazione è stata portata a segno nella notte del 1 agosto, dalla polizia locale di Agropoli, diretta dal maggiore Antonio Rinaldi, insieme con il personale della Capitaneria di porto di Agropoli, agli ordini del tenente di vascello Vincenzo Chetta, e con l’ausilio del personale della Agropoli Cilento Servizi.
Ecco dove
Le attrezzature, che diventano veri e propri rifiuti abbandonati sull’arenile, erano state lasciate in particolare nelle zone di Trentova, sul lungomare San Marco, al lido Azzurro, al porto e a Licina. Sono state rimosse, senza che sia stato possibile rintracciare gli utilizzatori, e saranno avviate al successivo smaltimento da parte della polizia locale di Agropoli.
L’attività è stata finalizzata alla repressione di quegli illeciti commessi sul litorale che ne limitano la libertà di fruizione, come il posizionamento illegittimo di sdraio, ombrelloni ed altre attrezzature sulla spiaggia libera anche oltre il tramonto. La Polizia locale e la Capitaneria di Porto effettueranno una costante campagna di repressione delle violazioni alla vigente ordinanza di sicurezza balneare e delle occupazioni abusive, al fine di garantire la libera fruizione e sensibilizzare l’utenza ed i fruitori delle spiagge ad una sempre maggiore attenzione verso la tutela del bene pubblico ed il rispetto reciproco di tutti gli utilizzatori delle spiagge e del mare, con particolare cura verso l’ambiente marino e costiero.































