Agropoli. La baia di Trentova, autentico gioiello naturalistico del territorio, si prepara a diventare un laboratorio a cielo aperto per la tutela degli ecosistemi marini.
Il Comune, guidato dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha formalizzato l’interesse istituzionale e la piena partecipazione alla proposta progettuale europea denominata “Bluestewards – Community Stewardship and Restoration of Mediterranean Coastal and Marine Ecosystems”.
Un progetto europeo per il Cilento
Il progetto, che vede il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni nel ruolo di capofila, è stato candidato nell’ambito della prestigiosa call europea “TASC-RestoreMed – Type A: Community-Led Actions (CLA)”, finanziata dal programma Horizon Europe.
L’obiettivo dell’iniziativa è ambizioso: supportare azioni concrete per la protezione e il ripristino degli ecosistemi costieri e marini nel Mediterraneo. Il piano d’azione prevede l’integrazione di monitoraggio ambientale, citizen science (il coinvolgimento dei cittadini nella raccolta dati), attività di stewardship (gestione responsabile) del territorio e la sperimentazione di soluzioni basate sulla natura per una gestione sostenibile delle coste.
Trentova sotto i riflettori internazionali
La scelta di individuare la zona di Trentova come area pilota progettuale non è casuale. L’area è stata selezionata per il suo elevato valore naturalistico, paesaggistico ed ecosistemico, nonché per la sua rilevanza strategica nelle politiche di conservazione del territorio cilentano.
Grazie a questa iniziativa, Agropoli entrerà a far parte di un network internazionale di cooperazione che coinvolge partner tra Italia e Grecia, composto da enti gestori di Aree marine protette, centri di ricerca scientifica e realtà specializzate nella gestione sostenibile delle risorse costiere.
Una scelta strategica per Agropoli
Per l’amministrazione, la partecipazione al progetto Bluestewards rappresenta un tassello fondamentale nelle politiche di crescita turistica e ambientale. Il riconoscimento del valore strategico di Trentova all’interno di una rete europea conferma la centralità del territorio nel contesto della blue economy.
“Questa partecipazione – si legge nel documento approvato – rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio marino cittadino e un rafforzamento delle politiche locali di innovazione e sostenibilità“. Il Comune ha già dato mandato agli uffici competenti per avviare le attività di raccordo tecnico-istituzionale necessarie a dare gambe alla proposta, che punta a trasformare la tutela ambientale in una leva di sviluppo consapevole per l’intera comunità.































