Agropoli. Il Comune corre ai ripari per affrontare la gestione delle biomasse vegetali spiaggiate durante la stagione balneare in corso: approvato un nuovo atto di indirizzo operativo finalizzato alla gestione della Posidonia oceanica lungo tutto il litorale cittadino, rimodulando l’utilizzo dei fondi regionali e comunali a disposizione.
Il piano di gestione degli arenili
L’amministrazione ha deciso di differenziare gli interventi e le fonti di finanziamento per garantire la massima efficacia degli interventi di pulizia e valorizzazione delle spiagge:
- Spiaggia della “Marina”: l’intervento di riqualificazione funzionale, già approvato a marzo, prosegue con una variazione strategica. Sebbene il contributo regionale per questo sito sia stato ridotto a 100.000 euro (rispetto ai 300.000 originari), l’amministrazione ha confermato la volontà di completare l’opera per un importo complessivo di circa 200.000 euro, ricorrendo alla devoluzione di un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti.
- Lido Azzurro: a causa di un accumulo di Posidonia superiore alle stime iniziali, la Giunta ha destinato l’intera somma di 170.000 euro già stanziata a gennaio per coprire i maggiori costi di reimmissione del materiale in ambiente marino.
- San Marco: È stato dato mandato all’Area 6 di predisporre un progetto per la gestione degli accumuli su questo tratto di costa. Sarà adottata la tecnica dello spostamento e dell’eventuale interramento in situ, nel pieno rispetto delle linee guida ISPRA e della normativa vigente, con uno stanziamento dedicato di 50.000 euro.
Innovazione e ricerca scientifica
Non solo interventi di pulizia immediata: Agropoli guarda al futuro dell’economia circolare. Previsto infatti lo stanziamento di 30.000 euro per avviare collaborazioni con l’università, con l’obiettivo di studiare il recupero e il riutilizzo della Posidonia spiaggiata, considerandola, ove possibile, come sottoprodotto ai sensi della normativa vigente.
Manutenzione continua
Infine, 150.000 euro del finanziamento regionale saranno destinati alla manutenzione ordinaria dell’intero arenile cittadino per il biennio 2026-2027, garantendo così una copertura costante e un decoro urbano all’altezza delle aspettative turistiche della città.
“L’obiettivo — spiegano dal Comune — è quello di conciliare le esigenze di una località balneare di primo piano con il rispetto rigoroso dei delicati equilibri ambientali del nostro ecosistema marino”. Le operazioni di pulizia e riqualificazione, coordinate dall’Area 6, sono già in fase di attuazione per assicurare la massima fruibilità delle spiagge durante la stagione estiva.































