Agropoli. L’amministrazione comunale corre ai ripari in sede legale per una causa civile che vede l’ente chiamato a rispondere di una richiesta di risarcimento danni piuttosto consistente.
Il Comune, retto dal sindaco Roberto Antonio Mutalipassi ha approvato la costituzione in giudizio del Comune in seguito a un atto di citazione notificato dalla cittadina B.P.
Il sinistro e la richiesta danni
La controversia legale trae origine da un incidente verificatosi il 29 novembre 2024, quando la donna, mentre percorreva via Mazzini ad Agropoli, avrebbe subito lesioni personali a seguito di un sinistro. Il legale della cittadina ha notificato al Comune un atto di citazione presso il Tribunale di Vallo della Lucania, richiedendo un risarcimento danni quantificato in 55.000 euro.
La strategia difensiva
Trattandosi di una richiesta che supera la franchigia prevista dalla polizza di responsabilità civile stipulata dal Comune, la pratica è stata immediatamente girata alla compagnia assicurativa Marf Broker, che ha preso in carico la controversia.
In questi casi, la prassi prevede che sia la compagnia assicurativa a designare il proprio legale di fiducia per rappresentare l’Ente in tribunale, garantendo così una difesa coordinata e tecnica. La compagnia ha scelto di affidare il mandato all’avvocato Alberto Bava, del Foro di Torino. La delibera di giunta ha quindi formalizzato la presa d’atto della designazione e conferito al Sindaco il potere di firmare la procura alle liti necessaria affinché il legale possa rappresentare il Comune nella prossima udienza, fissata per il 22 luglio 2026.
“Costi zero” per le casse comunali
L’atto conferma espressamente che l’incarico professionale all’avvocato Bava, rientrando nelle coperture della polizza assicurativa di Responsabilità Civile verso Terzi, non comporterà alcun onere economico a carico del bilancio del Comune di Agropoli per quanto riguarda le spese legali.































