Agropoli, gravidanza dopo 15 fibromi asportati: nasce il piccolo Federico Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

La gioia dopo una gravidanza ad alto rischio

Agropoli. Parto dopo l’asportazione di 15 fibromi: nasce il piccolo Federico.

Un caso clinico di particolare rilevanza si è concluso con successo presso l’istituto clinico Mediterraneo, dove nei giorni scorsi la signora Rosa Giordano ha dato alla luce un bambino di 3,75 kg al termine di una gravidanza ad altissimo rischio, a causa della complessità della storia clinica materna.

La storia

La paziente era stata infatti sottoposta in precedenza a un delicato intervento chirurgico che aveva comportato l’asportazione di ben quindici fibromi uterini. Nonostante le criticità legate ai molteplici interventi subiti dall’utero, la ricostruzione dell’organo ha consentito di affrontare e portare avanti con successo la gravidanza fino alla 38esima settimana di gestazione.

L’intervento ostetrico è stato eseguito dall’équipe guidata dal professor Mario Polichetti, con la collaborazione del dottor Giuseppe Allegro e dell’ostetrica Venus Buonaiuto.

«Si è trattato di una gravidanza eccezionale sotto il profilo clinico – dichiara il professor Mario Polichettiperché la paziente presentava un quadro estremamente delicato a seguito dell’asportazione di quindici fibromi uterini. Il risultato ottenuto dimostra come una corretta ricostruzione dell’utero e un attento monitoraggio multidisciplinare possano consentire di raggiungere traguardi che fino a qualche anno fa sarebbero stati considerati molto difficili».

«L’aspetto più significativo – aggiunge Polichettiè che siamo riusciti ad accompagnare la gestante fino alla 38ª settimana, garantendo la massima sicurezza sia alla madre sia al bambino. La nascita di Federico rappresenta una grande soddisfazione professionale e umana per tutta l’équipe che ha seguito il percorso assistenziale».

Il professor Polichetti ha inoltre voluto sottolineare il lavoro di squadra che ha reso possibile il successo dell’intervento: «Desidero ringraziare il dottor Giuseppe Allegro, l’ostetrica Venus Buonaiuto e tutto il personale sanitario coinvolto. Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Paola De Domenico, direttrice della struttura, che sta portando avanti con determinazione un percorso orientato all’eccellenza clinica e organizzativa».

Le condizioni della madre e del piccolo Federico sono ottime. Il caso rappresenta un importante esempio delle possibilità offerte dalla moderna chirurgia ginecologica e dall’assistenza specialistica nelle gravidanze ad alto rischio, confermando il livello professionale raggiunto dall’Istituto Clinico Mediterraneo di Agropoli.

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