Capaccio Paestum. L’amministrazione comunale di Capaccio Paestum scende in campo a sostegno della cultura e della formazione delle giovani generazioni. Il Comune ha ufficialmente aderito alla campagna solidale “Aiutaci a crescere. Regalaci un libro!“, promossa dalla catena di librerie “Giunti al Punto”.
Il progetto e le finalità
L’iniziativa, proposta al Comune dalla libreria Giunti al Punto di Eboli, nasce con l’obiettivo di arricchire il patrimonio librario delle istituzioni locali attraverso la generosità della comunità. Si tratta di una campagna di raccolta e donazione di libri che punta a coinvolgere cittadini, famiglie, aziende e associazioni in un atto concreto di sostegno alla lettura.
Il progetto mira a incentivare l’interesse per i libri tra bambini e ragazzi, rafforzando al contempo il legame tra le scuole, le biblioteche e il tessuto sociale del territorio. La finalità ultima è creare occasioni di condivisione e crescita culturale collettiva, facilitando l’accesso alla lettura per le fasce più giovani della popolazione.
Come funziona l’iniziativa
Attraverso questa campagna, chiunque lo desideri può recarsi presso le librerie aderenti per acquistare e donare uno o più volumi. Le librerie si occupano poi di curare la raccolta e la successiva consegna dei libri alla Biblioteca Comunale. Quest’ultima avrà il compito fondamentale di coordinarsi con le scuole del territorio per gestire la distribuzione dei volumi raccolti, assicurando che arrivino direttamente nelle mani dei giovani lettori.
Il ruolo della Biblioteca Comunale Erica
Il Comune di Capaccio Paestum ha individuato nella “Biblioteca Comunale Erica” il soggetto beneficiario e il punto di riferimento per l’intera iniziativa. Sarà proprio la biblioteca, infatti, a gestire il coordinamento con gli istituti scolastici comunali, che potranno aderire al progetto e beneficiare del materiale librario accumulato grazie alla solidarietà dei cittadini.
Con questa adesione, l’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Paolino ribadisce il proprio impegno verso politiche culturali inclusive, sostenendo attivamente iniziative che promuovono lo sviluppo dell’interesse per la lettura come bene primario per la crescita intellettuale e civica della comunità.































