Restrizioni anti Covid: ecco tutte le novità in vigore Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Diminuiscono le restrizioni anti-Covid. anche per i salernitani. Da ieri, infatti, trova spazio il Green pass senza limitazioni: rilasciato a chi è vaccinato oppure guarito e ha ricevuto tre dosi, avrà una scadenza illimitata. Il Green pass avrà invece durata di sei mesi per tutte quelle persone che hanno avuto il Covid e in seguito hanno fatto due dosi di vaccino. Per ottenere la validità illimitata, chi appartiene a questa categoria dovrà sottoporsi alla terza vaccinazione. Chi ha fatto due dosi, avrà un certificato verde valido sei mesi. Chi è guarito dal Covid, ma ha deciso di non vaccinarsi, avrà il Green pass valido sei mesi dalla data del primo tampone positivo.

La Scuola

Il nuovo decreto dimezza la durata della Dad, che passa da 10 a 5 giorni in tutte le scuole di ogni ordine e grado e rimarrà solo per i non vaccinati. Negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia tutti i bambini rimarranno a casa quando in classe ci sono 5 o più casi di positività al Covid e non più alla presenza di un caso, come avviene oggi. Alle elementari, medie e superiori, invece, la didattica a distanza scatterà solo per i non vaccinati: alle primarie dal quinto caso in su, alle secondarie dal secondo in poi. Il decreto introduce i tamponi ‘fai da te’ per scuole dell’infanzia ed elementari. Fino a 4 casi, infatti, si rimane tutti in classe, ma se un bambino dovesse mostrare sintomi del virus, dovrà sottoporsi ad un tampone, molecolare, antigenico oppure “autosomministrato”. In caso quest’ultimo desse esito negativo, per rientrare in classe basterà l’autocertificazione. Chi, invece, va in quarantena, in ogni ordine e grado d’istruzione, per tornare a scuola dovrà fare un tampone antigenico o molecolare e non avrà bisogno del certificato medico. Dal 28 febbraio fino alle fine del mese nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, gli studenti che dovranno fare autosorveglianza potranno essere sottoposti a test gratuitamente. Col nuovo decreto c’è anche una novità importante:riguarda il sistema dei colori. Così, in fascia rossa vengono eliminate le restrizioni per chi è vaccinato. In zona arancione e in zona rossa gli spostamenti e le attività vietate saranno consentiti a chi ha Green pass rafforzato.

Le mascherine 

Da venerdì 11 febbraio, poi, la mascherina all’aperto non sarà più obbligatoria (mentre in Campania, come annunciato dal governatore De Luca, resterà tale). Resta invece l’obbligo di tenerla al chiuso con differenti modalità. Nei bar e nei ristoranti andrà indossata soltanto quando ci si alza dal tavolo. Nei cinema e nei teatri va indossata sempre. Nelle palestre e nei centri sportivi, soltanto quando si sta nelle aree comuni e si può ovviamente togliere durante gli esercizi e l’allenamento. Su treni, aerei, navi e su tutti i mezzi del trasporto pubblico locale è obbligatorio indossare le Ffp2. I contatti stretti dei positivi con terza dose da meno di 120 giorni non fanno quarantena, ma devono indossare per dieci giorni la Ffp2 e rispettare l’autosorveglianza.

Capitolo discoteche: riapriranno dall’11 febbraio, ma seguendo i protocolli già approvati. Potrà entrare soltanto chi ha il Green pass rafforzato, quindi guariti o vaccinati. Se la discoteca è al chiuso sarà obbligatorio indossare la mascherina, tranne quando si sta in pista a ballare. Nelle discoteche all’aperto si potrà stare invece senza mascherina. Il limite di capienza di tutti i locali da ballo sarà del 75% all’aperto e 50% al chiuso rispetto alla massima consentita.

Lo smart working 

Dal 15 febbraio, invece, sarà obbligatorio il Super Green Pass per i lavoratori Over 50: si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid. Chi non lo farà non riceverà lo stipendio ma conserverà il posto di lavoro. L’accesso ai luoghi di lavoro il Super Green Pass è vietato e chi non rispetta il divieto subità una sanzione amministrativa tra 600 e 1500 euro.  Il 31 marzo, invece, terminerà lo stato di emergenza: il governo prenderà una decisione in base alla curva epidemiologica e se diminuirà il numero dei posti letto occupati negli ospedali. Per quanto riguarda lo Smart Working le aziende dovranno ridiscutere gli accordi soprattutto per quanto riguarda la quota di dipendenti in presenza. Il 15 giugno scadrà, infine, scadrà l’obbligo vaccinale per tutte le categorie di lavoratori.

»

Leggi anche

Denunciato per omissione di soccorso 28enne di Sicignano

E’ stato denunciato per omissione di soccorso un 28enne di Sicignano degli Alburni coinvolto in un incidente stradale avvenuto nel [&

Il Basket Bellizzi rinuncia iscrizione campionato stagione 2022/2023

Oggi è un giorno triste per il nostro club e per l’intera comunità di Bellizzi. Il Basket Bellizzi comunica ufficialmente […

Vietri, scuola ceramica: consegnati camici primi 15 studenti

300 ore in aula, 60 dedicata alle key competences e 240 invece di tirocinio nelle botteghe artigiane del territorio con […]

Webp.net-gifmaker