Eboli, sequestro da mezzo milione per imprenditore Giovanni Ricciardi Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Eboli. Questa mattina ad Eboli, la Sezione operativa della Direzione investigativa antimafia di Salerno ha eseguito un provvedimento di sequestro per la confisca, emesso dal Tribunale di Salerno-Sezione misure di prevenzione, nei confronti di Giovanni Ricciardi, 41enne, della moglie Luisa Zunica e della suocera Maria Rosaria GiordanoGli accertamenti patrimoniali sottesi al provvedimento reale in argomento sono stati disposti dal direttore della Dia, nell’ambito dei poteri riconosciutigli dal codice antimafia, e hanno consentito di instaurare il procedimento di prevenzione antimafia a carico di Ricciardi, al quale è stato contestato l’illecito arricchimento avvenuto contestualmente al periodo di appartenenza prima al clan “Maiale” e poi al clan “Fabbiano- Capozza” operanti nella Piana del Sele.

La carriera di Ricciardi inizia presto. Poco più che ventenne, nel 1993, viene denunciato per il reato di associazione per delinquere finalizzato alla commissione di diversi delitti contro la persona e il patrimonio (rapine e furti) e, da ultimo, nel gennaio 2015, viene tratto in arresto per il reato di usura, a seguito di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Salerno, perché ritenuto responsabile di ben 4 episodi di natura usuraria, commessi dal prevenuto tra il 2009 e il 2013. All’esito della procedura camerale promossa dal direttore della D.I.A. (nel corso della quale la Procura della Repubblica ha prodotto ulteriori atti relativi a condotte recenti tenute da Ricciardi), il Tribunale di Salerno-Sezione Misure di Prevenzione ha disposto la confisca dei beni riconducibili al predetto, riconoscendone la pericolosità sotto una duplice veste: da un lato, per le ricadute economiche sul tessuto sociale di riferimento, in quanto l’azione criminosa di Ricciardi era indirizzata a colpire soprattutto imprenditori in difficoltà economiche; dall’altro, per le violente reazioni poste in essere dal prevenuto in caso di mancato o ritardato pagamento da parte dei debitori sottoposti a prestiti usurari.

Nel corso delle operazioni sono stati sottoposti a confisca 4 terreni agricoli (intestati a Maria Rosaria Giordano, su uno dei quali insiste un fabbricato in corso di realizzazione), 1 rapporto bancario (intestato a Ricciardi), 2 rapporti bancari e 1 rapporto postale intestati alla moglie Luisa e alla ditta individuale “Ricciardi Giovanni”, con sede legale a Eboli, condotta da Ricciardi, esercente l’attività di “coltivazione di ortaggi in piena aria e coltivazione di altri alberi da frutta e frutti di bosco”, il tutto per un valore complessivo di circa mezzo milione di euro.

»

marco polo appalti 1

CISL FP BANNER

convergenze

banner bbc aquara sito

banner caputo sito

output_yJ10wl

nuovo-banner-mec

nuovo-banner-cerere

banner_papera_220x180

Leggi anche

Agropoli, manutenzione strade: riprendono lavori

Agropoli. Sono ripresi nei giorni scorsi, dopo lo stop dovuto alle festività natalizie, i lavori per garantire manutenzione, sicurezza

Roccadaspide. Furto nell’abitazione della funzionaria del Comune

Roccadaspide. Furto ai danni dell’abitazione della funzionaria del Comune,  Fulvia Galardo. Il colpo è stato messo a segno ieri

Roccadaspide, tentata rapina al minimarket: ladri in fuga

Roccadaspide. Tentata rapina  ieri sera intorno alle 19  in un minimarket a Fonte. Due i malviventi che sono entrati nell’attiv

banner-il-mondo-dei-bimbi

DP GOMME BANNER WEB

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker (1)

Webp.net-gifmaker-2