Capaccio. Ex Tabacchificio: Comune verso acquisto, mutuo da 5mln Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

L’ex Tabacchificio di località Cafasso sarà presto del Comune di Capaccio Paestum. Come annunciato più volte, il sindaco Franco Alfieri ha deciso di esercitare il diritto di prelazione per vedersi assegnare l’enorme opificio.

Si stanno infatti sbrigando le pratiche amministrative per contrarre il mutuo da 5 milioni di euro con la Cassa Depositi e Prestiti. Verranno restituiti in 48 rate semestrali. Una iniziativa che può arrivare ad autofinanziarsi con le quote di fitto dei locali per lo svolgimento degli eventi. La struttura che sorge a pochi passi dalla SS 18 e a non molta distanza dalla stazione ferroviaria di Paestum, si candida ad essere un nuovo polo fieristico e centro di eventi di diversa tipologia, dall’arte, cultura, turismo, fino all’enogastronomia. Solo pochi mesi fa la struttura è stata interessata da interventi di bonifica dall’eternit che era presente sulla copertura ed altri interventi di adeguamento per alcune centinaia di migliaia di euro. Inaugurato lo scorso 25 novembre, il via ufficiale ha coinciso con l’apertura della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologica, che si conclude oggi. In poco tempo Alfieri e la sua squadra hanno restituito dignità ad una struttura che va a riqualificare d’un sol colpo anche la piccola contrada Cafasso. L’ex Tabacchificio con i suoi 5.000 metri quadrati, è un contenitore di eventi di grande profilo, che sta catturando l’attenzione a livello nazionale. Quello in corso è il primo, ma già è in preparazione il Villaggio di Natale. «Ogni giorno – spiega il sindaco Franco Alfieri – ci sono continue chiamate per proporre eventi di carattere culturale, fieristico ed enogastronomico.  Abbiamo ricevuto due proposte – specifica il primo cittadino – per il Villaggio di Natale: si stanno vagliando al fine di decidere a quale dare seguito».

L’ex Tabacchificio, interessato da procedura fallimentare, lo scorso 18 giugno venne preso in locazione dal Comune capaccese per 50.000 euro annui finalizzati all’acquisto. Un’idea che si concretizza: nel 2019 l’esecutivo Alfieri approvò un progetto di fattibilità per il recupero, comprendente la riqualificazione del borgo operaio e la sistemazione dei sottoservizi per complessivi 8 milioni di euro. L’impianto del Borgo Cafasso è costituito da un centro zootecnico con tre stalle e magazzini (successivamente trasformati in parte in abitazioni), un complesso comune con forni per la panificazione e servizi vari, tra cui anche un asilo nido per le lavoratrici madri ed altri edifici industriali, di cui resta solo una traccia parziale nell’attuale abitato e numerose abitazioni destinate agli operai.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Andrea Passaro

»

Leggi anche

Albanella. “Nostra madre non è morta”, così il figlio di Sara Scorziello

Albanella. Circola da qualche ora in paese la voce che Sara Scorziello 43 anni, vittima sabato  di un incidente con […]

Tramonti. Frana: terminati lavori Sp 2 sul Valico di Chiunzi

La Provincia di Salerno ha completato i lavori di messa in sicurezza della SP 2 in territorio comunale di Tramonti, […]

A Celle di Bulgheria lezioni di felicità in piazza per combattere bullismo

 Lezioni di felicità in piazza per combattere il bullismo. È l’iniziativa del Comune di Celle di Bulgheria, organizzata in sinergi

Webp.net-gifmaker