APP MOBILE VDS

Scarica l'app di Voce di Strada per Android, iPhone e Windows Mobile!

[VIDEO] Per secoli sul fondale marino: a Civitavecchia ritrovata anfora “Greco Italico” Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada Profilo Google Plus Voce di Strada

un’anfora vinaria in terracotta, di tipo "Greco-Italico", databile al III-II sec. A.C., perfettamente conservata.

Per secoli ha riposato sul fondo marino del litorale civitavecchiese, la splendida anfora ritrovata dai sommozzatori della Stazione Navale di Civitavecchia, in collaborazione con il responsabile del settore subacqueo della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.

La ricerca subacquea effettuata in prossimità della foce del fiume Marangone nel corso delle consuete attività di “polizia del mare”, ha consentito di rinvenire un manufatto in terracotta, adagiato tra le rocce e ricoperto da numerose concrezioni marine, testimonianza della secolare permanenza in mare.
Vista la posizione precaria e la possibilità di imminenti mareggiate, il bene archeologico è stato recuperato dai finanzieri e dall’archeologa intervenuta, che hanno provveduto a trasbordarlo sulla vedetta in servizio di polizia, che dirigeva le operazioni subacquee.
Il reperto, trasportato presso gli ormeggi della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Civitavecchia, siti nella storica “Darsena Romana” di Civitavecchia, è stato immediatamente periziato e identificato in un’anfora vinaria in terracotta, di tipo “Greco-Italico”, databile al III-II sec. A.C., mancante di parte dell’orlo, ma perfettamente conservata.

Parte del carico di un relitto utilizzata per commercio vino Italico  

Il manufatto è probabilmente parte del carico di un relitto e testimonia i fiorenti traffici marittimi che in epoca repubblicana interessavano le coste laziali. L’anfora, infatti, di produzione tirrenica centro-meridionale, era utilizzata per il commercio del vino italico, esportato in tutto il mediterraneo.
La scoperta ha permesso di identificare una zona di ricerca subacquea che potrebbe condurre a nuove scoperte di interesse storico, utili per la ricostruzione e lo studio delle antiche rotte commerciali.
L’intervento svolto dai sommozzatori del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia a tutela del patrimonio archeologico marino, sottolinea la trasversalità di azione del Corpo al di là dei settori esclusivi della Polizia Economico Finanziaria e della “Sicurezza del Mare”.

CISL FP BANNER

convergenze

banner sito la bufalat

Webp.net-gifmaker-2

banner bbc aquara sito

antico pastaio

banner caputo sito

output_yJ10wl

banner-buono-fisi

banner_papera_220x180

Cultura

eruzione pompei

Pompei, trovati corpi di 2 vittime dell’eruzione: sarebbero schiavo e padrone

Pompei. Nuova straordinaria scoperta nel Parco Archeologico di Pompei. Sono stati titrovati i corpi di due uomini, probabilmente un signore […]

paestum velia

Paestum riporta studenti al Museo con didattica a distanza

Paestum. Visitare i templi di Paestum in gita scolastica si può, nonostante il COVID, grazie a una nuova forma, definita […]

Napoli

coronavirus 5

Coronavirus Campania, oggi 1.626 nuovi casi positivi

Covid-19, oggi si registrano 1.626 nuovi casi positivi: 1.431 asintomatici e 195 sintomatici. Sono stati effettuati 14.286 tamponi. I positivi […]

le favole di zena

Napoli. “Le Favole di Zena”: 10 racconti illustrati a sostegno oncologia pediatrica

Napoli. L’amore genera amore. Questa è l’idea principale che ha portato Mario e Simonetta a realizzare questo bellissimo progetto dedicato […]

vocedistrada

banner-il-mondo-dei-bimbi

DP GOMME BANNER WEB

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker (1)

nuovo-banner-mec

nuovo-banner-cerere

Webp.net-gifmaker-2

Pagina Facebook Voce di Strada
Canale YouTube Voce di Strada
Profilo Twitter Voce di Strada
Profilo Google Plus Voce di Strada
Contenuti feed RSS Voce di Strada