APP MOBILE VDS

Scarica l'app di Voce di Strada per Android, iPhone e Windows Mobile!

Esce “The white bird”, album d’esordio Alèxein Mègas Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada Profilo Google Plus Voce di Strada

Aléxein Mégas - The White Bird

Casal Velino. «Credo che la manifestazione delle proprie emozioni attraverso l’arte sia una cosa estremamente intima e, personalmente, con “The White Bird” mi sono spogliato d’abito, denudando la mia anima per condividere i miei pensieri e le mie emozioni», afferma Alèxein Mègas. Ispirato da artisti quali Bonobo, Nicolas Jaar, Jan Blomqvist, Muse e Safri Duo, il musicista Aléxein Mégas rilascia il suo primo album da solista: “The White Bird”. «Sono felicissimo di aver sfornato questo disco, che rappresenta in sostanza il vissuto dei miei ultimi anni. È stato come espellere una bomba ad orologeria che continuava a ticchettarmi in testa senza sosta». “The White Bird” si contraddistingue come un mix di sonorità elettroniche ed orchestrali che vanno a formare un lavoro in qualche modo vicino a quella che è la forma del concept album. La trama che sottostà a “The White Bird” si snoda attraverso un percorso che prende forma, passo dopo passo, di brano in brano. «L’album non vuole essere un vero e proprio concept: ciò che però accomuna i vari episodi presenti è l’imperterrita ricerca del proprio posto nell’universo da parte dell’uccello protagonista». Il percorso che Aléxein Mégas intraprende in “The White Bird” si snoda attraverso tre leitmotiv: Get rid (liberarsi): sentire il bisogno di liberarsi da una scomoda condizione obbligata dalle norme sociali che opprimono il nostro essere nella sua completa autenticità. La società ci fa credere che per avere un posto nel mondo, siamo obbligati a dover lavorare come dei robot, incastrandoci in dei meccanismi che uccidono la nostra fantasia o ogni tipo di espressione d’arte. Fondamentalmente, allo Stato non interessa cosa la tua mente o la tua anima abbia di meraviglioso da condividere; l’importante è che tu faccia parte del sistema, come una minuscola rondella di un immenso ingranaggio; Fly (volare): cucire l’abito più adatto in modo da vestirlo con naturalezza, realizzando sé stessi; un po’ come quando ci si prepara per il primo appuntamento; Escape (fuggire via): una volta capito qual è il proprio posto nell’universo il nostro compito è quello di condividere la nostra idea artistica con gli altri, influenzando e continuando a lasciarci influenzare nel nostro percorso, perché l’arte fatta con passione è il fine ultimo che ci rende liberi. «Quest’album non è solo una lista di brani musicali perché, con un po’ di empatia, l’ascoltatore viene in contatto con emozioni vere nelle quali si ci può ritrovare catapultandosi in quei precisi stati emotivi che mi hanno portato a comporlo. Solo l’amore verso se stesso e verso gli altri permette ai sentimenti di venir fuori, condividendo la propria arte col mondo al fine di renderlo un posto migliore. “The White Bird” rappresenta uno stato mentale appartenente all’essere umano, rapportato ed immerso nella società odierna. Tutti che si affannano, tutti che corrono per raggiungere i propri obbiettivi perdendo, in realtà, di vista il vero scopo di ogni singolo respiro, di ogni singolo attimo condiviso con gli altri».

Aléxein Mégas 03

modal gif

Webp.net-gifmaker (1)

banner-buono-fisi

Webp.net-gifmaker (1)

banner_papera_220x180

Box Idrostrade 1

botteghe autore

logo_bcc_buccinocomunicilentani_logobordo-02

Cilento

basile e immigrato

Agropoli. Rumeno,senza fossa dimora trova portafogli e lo consegna carabinieri

Agropoli. Rumeno e senza fissa dimora restituisce portafogli contenente 605 euro, oltre agli effetti personali.  Protagonista  Balint Mihav, che ha consegnato […]

munizioni

Laureana Cilento, trovato con munizioni e cartucce da guerra: arrestato

Laureana Cilento. I carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretta dal capitano Francesco Manna, nel pomeriggio di ieri, hanno tratto in […]

Cultura

Schermata 2018-10-13 alle 11.19.39

Museo Paestum: depositi aperti in maniera stabile

Capaccio Paestum. “La fruizione da parte del pubblico può essere anche risolutiva per la conservazione dei depositi”. E’ questa la […]

(ANSA) - CAMEROTA (SALERNO), 12 OTT - Una collana in pasta vitrea risalente all'età del Bronzo finale: sarebbe il primo ritrovamento del genere in Campania. E' quanto hanno scoperto i ricercatori dell'Università di Siena presso la  "Grotta della Cala", nel Comune di Camerota, in Cilento.
   La scoperta è avvenuta durante la campagna di scavo avviata lo scorso otto ottobre dai ricercatori dell'Unità di Ricerca di Preistoria e Antropologia del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente dell'università di Siena, in collaborazione con la Soprintendenza di Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Salerno e Avellino e con il sostegno dell'amministrazione comunale di Camerota. Al centro dello scavo, come avviene ormai da anni, la "Grotta della Cala", sito preistorico di importanza internazionale noto soprattutto per le sue evidenze paleolitiche. I resti della collana, risalente al periodo del Bronzo finale, realizzata in pasta vitrea e ambra, sono stati rinvenuti nella camera più interna della cavità, accanto a frammenti di ceramica e a resti umani. Finora sono state recuperate più di venti perle, ma con il proseguimento dello scavo i ricercatori si attendono ulteriori rinvenimenti.
   La scoperta è di grande interesse, poiché alcune perle della collana sono riconducibili per tipologia a quelle provenienti dall'abitato di Frattesina (XII-XI secolo a.C.) e permettono di attribuire l'intero contesto all'età del Bronzo Finale, finora non segnalato alla "Grotta della Cala". Si tratterebbe, ad oggi, dell'unico ritrovamento del genere per l'intera regione Campania. "Siamo emozionati per questa sensazionale scoperta - ha commentato l'assessore alla Cultura di Camerota, Teresa Esposito - E' un traguardo importante, che aggiunge un tassello indispensabile per la promozione di questi luoghi incantati". "Il successo che stiamo raccontando oggi - ha aggiunto il sindaco di Camerota, Mario salvatore Scarpitta - è il frutto di un lavoro di squadra, una c

Camerota. Ritrovata collana età del Bronzo nella grotta della Cala

Una collana in pasta vitrea risalente all’età del Bronzo finale: sarebbe il primo ritrovamento del genere in Campania. E’ quanto […]

DP GOMME BANNER WEB

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker (2)

beauty banner

Webp.net-gifmaker (1)

ristorante-la-Pignata-banner

2GALBANELLA-GIARDULLO

banner-il-mondo-dei-bimbi

nuovo-banner-mec

nuovo-banner-cerere

BANNER-FARMACIA-PIANTE-WEB

Pagina Facebook Voce di Strada
Canale YouTube Voce di Strada
Profilo Twitter Voce di Strada
Profilo Google Plus Voce di Strada
Contenuti feed RSS Voce di Strada