Albanella. Rogo Ricicla Campania: ” Ecco quello che è successo” Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Stanotte nel terreno adiacente  c'è stato un altro principio di incendio sono intervenuti  con un escavatore

Albanella. ” Non è assolutamente un incendio doloso”, queste le parole del progettista e direttore dei lavori dell’impianto di Ricicla Campania Salvatore Pinto, che abbiamo contattato per fare il punto sulla vicenda che ha coinvolto l’azienda situata nella contrada d Borgo San Cesareo.  L’incendio stando a quanto dichiarato da Pinto è partito da un terreno circostante dove la sera prima aveva preso fuoco della sterpaglia.  ” La notte prima le guardie notturne di ronda hanno avvisto il fuoco e hanno contattato i vigili del fuoco alle 3 – afferma Pinto – che hanno spento l’incendio. Purtroppo dopo ha ricominciato ad ardere interessando il piazzale dell’azienda dove erano stati depositati i rifiuti. I vigili del fuoco hanno fatto tutte le verifiche del caso. Più che un fatto doloso è colposo. La fortuna è che non è andato in direzione della Dipogas altrimenti sarebbe stata una vera tragedia. Stanotte nel terreno adiacente  c’è stato un altro principio di incendio sono intervenuti  con un escavatore.  In ogni caso assolutamente non è doloso, lo escludiamo categoricamente” .

I danni, la tipologia dei rifiuti bruciati e l’inquinamento causato dalla combustione 

“L’azienda non ha subito grossi danni. Oltre i rifiuti si è bruciata una pressa dentro cui venivano messi i tessuti per essere compressi ed imballati. Il deposito di questi rifiuti all’aperto è autorizzato.  E’ andato distrutto un cassone contenente pneumatici,  che sono quelli che vengono tolti a seguito delle demolizioni delle macchine vecchie rottamate. I pneumatici devono essere imballati e trasferiti ad un centro di recupero. I pneumatici  bruciati erano contenuti in un container, tra i 15 e 20 metri cubi. Nello spiazzale inoltre erano presenti resti di legname, ballette  di plastica e di tessuto. L’Arpac è intervenuta immediatamente con le necessarie apparecchiature che sono state installate sul posto e nell’area circostante  per controllare la qualità dell’area ed eventuali ricadute sul terreno. Capisco le preoccupazioni ma il carico di incendio di un centro di recupero come Ricicla Campania è molto meno rispetto a quello che, ad esempio, potrebbe accadere per una fabbrica di materiali plastici (poletilene)  per giardino il cui incendio sarebbe molto più pericoloso”.

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