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Stop ai petardi: 4 buoni motivi per dire basta botti capodanno Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada Profilo Google Plus Voce di Strada

botti capodanno

UPI lancia la Campagna “Stop ai petardi” per sensibilizzare cittadini e amministrazioni pubbliche a non fare uso di petardi in occasione dei festeggiamenti di fine anno. Sono quattro i buoni motivi menzionati dall’Università Popolare Interculturale UPI per dire basta ai botti che caratterizzano ogni fine anno: Secondo un recente studio condotto dall’Ufficio federale dell’ambiente svizzero (UFAM) si è riscontrato che la metà delle cariche esplose dei fuochi di fine anno è costituita da polvere nera, una miscela comprendente tipicamente il 75 percento di nitrato di potassio, il 15 per cento di carbone e il 10 per cento di zolfo. Le altre miscele pirotecniche contengono sostanze comburenti, come perclorati e nitrati, nonché combustibili riducenti come l’alluminio e il magnesio. Infine le miscele contengono additivi coloranti delle fiamme, spesso composti di bario, stronzio e rame per effetti visivi di colore verde, rosso e blu. Le specie metalliche incandescenti, che si formano sotto l’effetto della combustione, sono tra l’altro cloruri metastabili di questi elementi. Per produrli, le cariche contengono donatori di cloro che al momento della decomposizione termica producono acido cloridrico e radicali del cloro, le cui concentrazioni variano tra il 5 e il 15 per cento e riguardano, principalmente, cloruro di polivinile (PVC). I gas di combustione rilasciate nell’aria sono particolarmente nocivi, soprattutto per chi soffre d’asma, allergie e malattie respiratorie croniche. Il fragore liberato dall’esplosione dei petardi è causa non solo di stress e tensione per milioni di animali domestici ma anche, purtroppo, causa di decesso per migliaia di volatili sia urbani che extraurbani a cui l’eccessivo rumore causato dalle esplosioni genera collassi cardiaci. UPI ricorda anche che oltre che essere illegale, la detenzione e l’uso di petardi eccessivamente potenziati nel contenuto di polvere da sparo sono estremamente pericolosi sia per chi li usa che per chi li detiene. Inoltre, l’acquisto di botti illegali contribuisce ad alimentare il potere economico delle organizzazioni criminali nel nostro paese.

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