APP MOBILE VDS

Scarica l'app di Voce di Strada per Android, iPhone e Windows Mobile!

Maladepurazione, nel Salernitano non conformi 66 percento impianti Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada Profilo Google Plus Voce di Strada

legambiente

Salerno. È una fotografia a tinte fosche quella scattata da Goletta Verde lungo le coste campane che continuano a subire la minaccia della mancata depurazione: su trentuno punti monitorati ben venti presentavano cariche batteriche elevate. Nel mirino ci sono sempre canali, foci di fiumi e torrenti che continuano a riversare in mare scarichi non adeguatamente depurati. E ci sono anche record assoluti, con situazioni che nonostante esposti dell’associazione e controlli delle forze dell’ordine mostrano un inquinamento ormai cronico: è il caso ad esempio la foce del fiume Irno a Salerno, del Savone a Mondragone, del fiume Sarno tra Castellammare e Torre Annunziata, della foce dei Regi Lagni a Castevolturno, della foce del canale di Licola a Pozzuoli e della foce del torrente Asa a Pontecagnano giudicati “fortemente inquinati” per il nono anno consecutivo. I dati resi disponibili dall’Arpac relativi ai controlli svolti nel 2017 sulle acque in uscita dagli impianti di depurazione, per quanto ancora in numero troppo esiguo, confermano la cronica criticità della situazione. Infatti, su un totale di 413 controlli eseguiti in Campania il 41% è risultato “non conforme”, con punte di non conformità del 66% per gli impianti della provincia di Salerno e a seguire del 50% per quelli della provincia di Avellino, del 40% per quelli della provincia di Benevento, del 31% per quelli della provincia di Caserta e del 29% per quelli della provincia di Napoli.

«La maladepurazione è un’emergenza ambientale che va affrontata con urgenza, visto tra l’altro che siamo stati anche condannati a pagare all’Ue una multa da 25 milioni di euro, più 30 milioni ogni sei mesi finché non ci metteremo in regola. Soldi che avremmo potuto spendere più utilmente per aprire nuovi cantieri per la depurazione e realizzare sistemi efficienti e moderni, creando nuovi posti di lavoro – sottolinea Davide Sabbadin, portavoce di Goletta Verde – E lo dimostra il nostro monitoraggio, che come ripetiamo sempre non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali, ma punta ad accendere un riflettore sulle criticità ancora presenti nei sistemi depurativi regionali. Anche quest’anno la fotografia scattata da Goletta Verde ci restituisce un’istantanea a tinte fosche per molte aree della costa campana. Parliamo non a caso di malati cronici, situazioni critiche che segnaliamo da anni, ma per le quali evidentemente poco o nulla è stato fatto. Per questo Legambiente quest’anno affiancherà alla denuncia pubblica sullo stato delle acque anche un’azione giuridica, presentando nuovi esposti alle autorità competenti per chiedere di verificare le cause di queste criticità e denunciare i responsabili secondo le nuove norme previste dalla legge sugli ecoreati».  Non va meglio sul fronte dell’informazione ai cittadini. La cartellonistica informativa, obbligatoria da anni per i comuni e che dovrebbe avere la funzione di divulgare al pubblico la classe di qualità del mare, è praticamente assente: i tecnici di Goletta Verde che hanno avvistato in Campania soltanto un cartello rispetto ai 31 punti analizzati (alla foce del fiume Picentino, punto dove insisteva anche il cartello di divieto di balneazione).  A questa già complessa situazione si aggiunge, inoltre, anche il degrado e la presenza di rifiuti – da plastica a materiali ingombranti – riscontrati in oltre il 90% dei punti monitorati lungo la costa campana.

PROVINCIA DI SALERNO

La situazione più problematica è in provincia di Salerno, dove foci di fiumi e canali continuano a riversare in mare cariche batteriche elevate. Su tredici punti campionati, ben 11 ricevono un giudizio di “fortemente inquinato”. Tra questi spiccano la foce del torrente Asa a Pontecagnano e la foce del fiume Irno a Salerno che ricevono lo stesso giudizio da nove anni. Ci sono poi la foce del torrente Dragone a Atrani; la foce del fiume Tusciano a Battipaglia; la foce del canale di scarico a Marina di Eboli; la foce del fiume Picentino, tra Salerno e Pontecagnano; la foce del fiume Bussento a Policastro Bussentino (Santa Marina); la foce del rio presso via Poseidonia, altezza civico 441, in località Laura e la foce Capo di Fiume a Torre di Paestum, entrambi nel comune di Capaccio. Tra Capaccio e Agropoli, stesso giudizio per il campionamento alla foce del fiume Solofrone. Ancora alla foce del rio Arena tra Castellabate e Montecorice. Entro i limiti i prelievi alla spiaggia presso via Mantegna a Salerno e alla spiaggia di fronte Rio Caca Fave a Vibonati.

modal gif

banner-trattoria-angela-sito

banner-buono-fisi

Webp.net-gifmaker (1)

banner_papera_220x180

Box Idrostrade 1

botteghe autore

logo_bcc_buccinocomunicilentani_logobordo-02

Agropoli

landolfi

Agropoli, scuola Landolfi: riapre mercoledì

Agropoli. Questa mattina, il sindaco Adamo Coppola ha operato un sopralluogo all’interno della scuola “Landolfi” di piazza della Repubblica. E’ […]

spara a salvini

“Non sparare a salve, spara a Salvini”:la scritta nel centro di Agropoli

Agropoli. “Non sparare a salve, spara a Salvini”:questa la frase scritta su un muro in strada nella città cilentana. A […]

Capaccio

capaccio capoluogo

Capaccio, mercato rionale capoluogo si sposta sotto i giardini

Capaccio Paestum. È stato stabilito, con l’ordinanza n.137 del 20/09/2018, il trasferimento del mercato rionale del venerdì a Capaccio Capoluogo […]

ufficio postale

Capaccio, salvo definitivamente l’ufficio postale di Ponte Barizzo

Capaccio Paestum. È stata archiviata completamente l’ipotesi di chiusura dell’ufficio postale di Ponte Barizzo. L’importante servizio per la comunità aveva rischiato […]

Cilento

girolamo auricchio

Sviluppo aree Cilento interno: focus sul tema istruzione

Cilento Interno. La Bozza di Strategia dell’Area “Cilento Interno” è stata approvata dalla Regione Campania e dalla Presidenza del Consiglio […]

carabinieri-650x412

Celle di Bulgheria, abusi nel Parco: ordinata demolizione

Celle di Bulgheria.  I carabinieri di San Giovanni a Piro hanno scoperto opere abusivi in località “Rossini” di Celle di […]

Cronaca

carabinieri-650x412

Nocera. Truffe milionarie Inps e Agenzia delle entrate: arresti e sequestri

Alle prime luci dell’alba i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza […]

mozzarella

Mozzarella Dop taroccata: scatta maxisequestro

I reparti carabinieri per la tutela agroalimentare di Parma e Salerno, nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto delle irregolarità diffuse […]

DP GOMME BANNER WEB

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker (2)

beauty banner

Webp.net-gifmaker (1)

ristorante-la-Pignata-banner

2GALBANELLA-GIARDULLO

banner-il-mondo-dei-bimbi

nuovo-banner-mec

nuovo-banner-cerere

BANNER-FARMACIA-PIANTE-WEB

Pagina Facebook Voce di Strada
Canale YouTube Voce di Strada
Profilo Twitter Voce di Strada
Profilo Google Plus Voce di Strada
Contenuti feed RSS Voce di Strada