APP MOBILE VDS

Scarica l'app di Voce di Strada per Android, iPhone e Windows Mobile!

Buonabitacolo, morte Casalnuovo: Giovanni Cunsolo è innocente Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada Profilo Google Plus Voce di Strada

Testata_05.19

Buonabitacolo. Morte Massimo Casalnuovo, il maresciallo dei carabinieri Giovanni Cunsolo è innocente. E’ stata la Corte di Appello di Salerno ad assolvere il militare, al termine del processo bis, dall’accusa di essere responsabile della morte di Massimo  Casalnuovo avvenuta a Buonabitacolo nel 2011. La Corte ha confermato la sentenza di assoluzione del processo di primo grado.

I fatti

Massimo aveva 22 anni quando il 20 agosto del 2011 prese il suo motorino e andò dall’officina del padre verso casa. Senza casco percorse la via principale del suo paese. La polizia municipale e i carabinieri erano appostati sulla via principale da dove in quel momento passava Massimo. Quando i carabinieri lo videro avevano già fermato altri due ragazzi. Hanno accostato dietro una curva in un punto con poca illuminazione e quindi con scarsa visibilità. Massimo non li vede, non può vederli, e dietro la curva si trova sulla sua strada, in mezzo alla carreggiata, il maresciallo Giovanni Cunsolo. Qualche secondo dopo Massimo è a terra, ha sbattuto il petto sullo spigolo di un muretto. Morirà in ambulanza poco dopo. Dopo l’incidente si diffondono due versioni opposte tra loro: quella dell’Arma secondo cui Massimo è caduto dopo aver cercato di investire il maresciallo ferendolo ad un piede, e quella invece di alcuni testimoni secondo cui Massimo ha sbandato a causa del calcio sferrato allo scooter dal maresciallo Cunsolo. All’ospedale di Polla arriverà prima il maresciallo di Massimo, che invece morirà in ambulanza. Sul luogo dell’incidente intanto si era radunato un folto gruppo di persone, abitanti del paese, che hanno impedito che gli stessi carabinieri svolgessero i rilievi sulla scena e sul mezzo incidentato. Hanno provato a dipingere il ragazzo come un teppistello, un centauro che ha sfondato un posto di blocco, ma quella di Buonabitacolo è una piccola comunità in cui tutti si conoscono e chiunque sapeva che Massimo era una persona rispettosa, timida e introversa, non certo un delinquente. Proprio la vicinanza e la solidarietà della comunità verso la famiglia ha fatto in modo che la macchina del fango, sempre puntuale verso la vittima in casi di questo genere, non abbia trovato seguito. Dai rilievi effettuati dalla polizia scientifica di Roma sono emerse sulle scarpe del carabiniere alcune microtracce della vernice del motorino di Massimo, una prova che conferma la versione dei testimoni ovvero che Massimo è caduto a causa del calcio sferrato alla scocca del motorino.

Iter giudiziario
Processo di primo grado: il 5 luglio 2013 la giudice Enrichetta Cioffi del tribunale di Sala Consilina assolve con formula dubitativa il maresciallo dei carabinieri Cunsolo Giovanni dall’accusa di omicidio preterintenzionale perché “il fatto non sussiste”. Nelle motivazioni si legge che i verbali delle escussioni dei testimoni non sono completi ma ci sono solo dei riassunti delle dichiarazioni.
Processo d’appello: il 21 dicembre 2015 la Corte d’Assise di Potenza presieduta da Pasquale Autera condanna il maresciallo Cunsolo alla pena di 4 anni e 6 mesi con interdizione per 5 anni dai pubblici uffici per il reato di omicidio preterintenzionale. Il 4 dicembre 2017 la Suprema Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di condanna della Corte di Assise di Appello di Potenza emessa nei confronti del maresciallo dei carabinieri Giovanni Cunsolo, con remissione degli atti presso la Corte d’Appello di Salerno per un nuovo giudizio. I capi della sentenza che dovranno essere sottoposti a nuovo giudizio saranno resi noti con il deposito delle motivazioni. L’inizio del nuovo processo d’appello è cominciato il 25 febbraio scorso presso il Tribunale di Salerno.

banner caputo sito

Webp.net-gifmaker-6

Webp.net-gifmaker

output_tqy8p1

output_yJ10wl

banner-buono-fisi

Webp.net-gifmaker (1)

banner_papera_220x180

botteghe autore

bcc-bannerweb-220

Cronaca

Incendio capaccio

Capaccio, viola ordinanza e appicca rogo: multa per 500 euro

Capaccio Paestum. Sindaco Alfieri  firma ordinanza contro i roghi tossici sul territorio comunale, la polizia locale, coordinata dal capitano Natale Carotenuto, […]

ztl area archeologica paestum

Comune abbatte immobile nei Templi di Paestum: proprietario ottiene risarcimento

Capaccio Paestum. Abbattimento di un manufatto nell’area archeologica adibito in passato quale sede di un’agenzia: il nuovo proprietario chiede al […]

Vallo di Diano

vescovo de luca teggiano

Polla, vescovo De Luca in visita pastorale: oggi incontro in ospedale

Polla. E’ partita ieri, la visita pastorale del vescovo, padre Antonio De Luca. Dopo le foranie degli Alburni e del Fasanella, […]

carabinieri

A2 Polla, incidente stradale: 6 feriti, tra cui una 12enne in gravi condizioni

Polla. Incidente stradale sulla A2. A scontrarsi la scorsa notte, due automobili, nei pressi dello svincolo autostradale di Polla. L’impatto è […]

Webp.net-gifmaker-4

banner chiacchiaro

DP GOMME BANNER WEB

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker (2)

Webp.net-gifmaker (1)

2GALBANELLA-GIARDULLO

banner-il-mondo-dei-bimbi

nuovo-banner-mec

nuovo-banner-cerere

Webp.net-gifmaker-2

Pagina Facebook Voce di Strada
Canale YouTube Voce di Strada
Profilo Twitter Voce di Strada
Profilo Google Plus Voce di Strada
Contenuti feed RSS Voce di Strada