APP MOBILE VDS

Scarica l'app di Voce di Strada per Android, iPhone e Windows Mobile!

Albanella, delibera partecipazione Multiservizi Sele Calore: minoranza ricorre Tar Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada Profilo Google Plus Voce di Strada

albanella

Annullamento della delibera di consiglio comunale ( 34 del 27.09.2013) avente come oggetto la “Partecipazione alla compagine sociale della società in house multi servizio per la gestione dei servizi strumentali istituzionali dei comuni di Albanella, Capaccio, Castel San Lorenzo e Felitto”, unitamente a tutti gli atti allegati. E’ quanto chiedono, attraverso un ricorso al Tar, i consiglieri di minoranza Renato Josca, Pasquale Mirarchi, Domenico Scorziello, Adriano Cammarano rappresentati dagli avvocati Ennio De Vita e Sabato Criscuolo. Nel ricorso si chiede  l’annullamento << di tutti gli atti compreso, in quanto lesivo, l’avviso del presidente del consiglio  di integrazione all’ordine del giorno (seduta consiliare del 27.09.2013) della compartecipazione nella “Sele Calore Multiservizi s.r.l.”, ed in specie, l’atto pubblico per cessione di quote a rogito con cui il Comune di Albanella, ha acquistato dal Comune di Capaccio la quota di 1.996 euro corrispondente al 19,96% del capitale sociale della società>>. I consiglieri contestano che <<  non è stato rispettato il regolamento che prevede che il diritto di partecipazione e di informazione del consigliere sia garantito con il deposito di tutti i documenti relativi agli argomenti all’ordine del giorno presso la segreteria, o in altro ufficio, almeno 24 ore prima della seduta, sessioni ordinarie,  12 ore prima, sessioni straordinarie e urgenti. La norma risulta clamorosamente violata ed elusa dall’amministrazione di Albanella, che ha adottato atti di fondamentale importanza per l’ente locale – si legge nel ricorso –  riguardanti la partecipazione ad una società multiservizi costituita tra più Comuni per lo svolgimento in house di servizi istituzionali degli Enti, precludendo ai ricorrenti la loro concreta partecipazione all’esame ed alla valutazione degli atti da approvare e, così, di esercitare il munus pubblico>>. Il ricorso specifica:<< E’ accaduto che, dopo l’avviso di convocazione del consiglio comunale per la data del 27.09.2013 alle  16,30 è stato notificato ai consiglieri, solo pochi minuti prima che scadesse il termine minimo delle 24 ulteriore avviso per argomenti aggiuntivi all’odg. della seduta consiliare prevista con inserimento dell’argomento citato.  I consiglieri Josca e Mirarchi, appena ricevuto l’avviso, si sono recati, nello stesso pomeriggio del 26.09.2013, e precisamente alle ore 17,20, al Comune per approfondire, nel ristrettissimo tempo rimasto, l’argomento aggiuntivo in discussione al Consiglio, ma, sgomenti, hanno dovuto constatare la totale assenza di documenti necessari per consentirne l’esame e persino la mancanza dei pareri tecnico e contabile nonché di quello del Revisore dei Conti. Così, approssimandosi l’orario di chiusura degli uffici con conseguente, inevitabile slittamento della possibilità di esaminare gli atti dell’argomento aggiuntivo non prima dell’indomani mattina, ossia, lo stesso giorno della seduta consiliare, con conseguente sforamento e violazione dell’incomprimibile limite temporale minimo delle dodici ore prima della seduta consiliare gli stessi hanno formalizzato, con atto protocollato il rilievo di mancato deposito dei documenti e, nel contestare la lesione dei diritti di consigliere, hanno chiesto il rinvio a nuova data dell’argomento aggiuntivo>>. Lo stesso segretario comunale così come riportato nel ricorso << espressamente invitato dal consigliere Josca (capogruppo di minoranza) a dare riscontro ai rilievi mossi  ha attestato e dato atto che “il mancato deposito nei tempi previsti dal regolamento, così come circostanziati dai consiglieri Josca e Mirarchi con le note allegate, rende improcedibile il punto all’ordine del giorno”. A  fronte di ciò, impudentemente, il Consiglio Comunale ha ritenuto ugualmente di trattare l’argomento e, con l’assenza dei ricorrenti che hanno abbandonato l’aula per impossibilità di esercitare i propri diritti di consigliere, lo ha approvato.  A tale delibera, poi, il Comune ha pure ritenuto di dare immediatamente corso, stipulando, unitamente agli altri Enti comunali coinvolti nell’acquisizione delle quote della multi servizi, sempre in data 30.09.2013, l’atto pubblico>>. Per queste motivazioni l’opposizione chiede l’annullamento degli atti.

Webp.net-gifmaker-6

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker

output_tqy8p1

output_yJ10wl

banner-buono-fisi

Webp.net-gifmaker (1)

banner_papera_220x180

botteghe autore

bcc-bannerweb-220

Cronaca

bovini

Felitto, nuovi abbattimenti di bovini a Giuprino

Felitto. All’indomani della visita del prefetto di Salerno, Francesco Russo, nell’area della Valle del Calore per parlare proprio di questo […]

incidente

Salerno, vento sradica albero a Pastena e cade su auto

Salerno. Paura questa mattina nel centro urbano cittadino. Un albero è stato sradicato dal forte vento in via Santa Margherita, […]

Webp.net-gifmaker-4

banner chiacchiaro

DP GOMME BANNER WEB

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker (2)

Webp.net-gifmaker (1)

2GALBANELLA-GIARDULLO

banner-il-mondo-dei-bimbi

nuovo-banner-mec

nuovo-banner-cerere

Webp.net-gifmaker-2

Pagina Facebook Voce di Strada
Canale YouTube Voce di Strada
Profilo Twitter Voce di Strada
Profilo Google Plus Voce di Strada
Contenuti feed RSS Voce di Strada