APP MOBILE VDS

Scarica l'app di Voce di Strada per Android, iPhone e Windows Mobile!

Rutino, Piazza del Popolo diventa isola pedonale Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada Profilo Google Plus Voce di Strada

rutino

Rutino. Istituita isola ecologia in Piazza del Popolo. La chiusura al traffico veicolare partirà il prossimo 14 luglio e resterà in vigore fino al 16 settembre 2018. Il divieto di circolazione per tutte le 24 ore della giornata è valido per tutti i mezzi, ad esclusione di veicoli in servizio di emergenza. La decisione è stata presa dal Comune di Rutino, guidato dal sindaco Giuseppe Ruotolo, in considerazione che l’area interessata dal provvedimento costituisce il fulcro della vita quotidiana dei cittadini e accoglie momenti di aggregazione sociale.

Webp.net-gifmaker (1)

modal gif

banner-trattoria-angela-sito

banner-buono-fisi

Webp.net-gifmaker (1)

banner_papera_220x180

Box Idrostrade 1

botteghe autore

logo_bcc_buccinocomunicilentani_logobordo-02

Attualità

Roma, 11 lug. (askanews) - L’Italia, il Paese più vecchio d’Europa, sta vivendo – e sempre più lo farà – le conseguenze della pressione demografica: aumento del carico di cronicità, disabilità e non autosufficienza. Il sistema, però, ‘resta al palo’ nell’organizzazione di una rete capillare e sostenibile di servizi sul territorio, a partire dalle cure domiciliari: siamo il fanalino di coda in Europa per quanto riguarda la Long-Term Care, alla quale destiniamo poco più del 10% della spesa sanitaria – a fronte di percentuali che superano il 25% nei Paesi del Nord Europa –, pari a circa 15 miliardi di euro. Di questi, solo 2,3 miliardi (l’1,3% della spesa sanitaria totale) sono destinati all’erogazione di cure domiciliari, con un contributo a carico delle famiglie di circa 76 milioni di euro.

I dati emergono dalla seconda Indagine sull’Assistenza Domiciliare in Italia (ADI): chi la fa, come si fa e buone pratiche, realizzata da Italia Longeva e presentata al Ministero della Salute nel corso della terza edizione degli Stati Generali dell’assistenza a lungo termine, la due giorni di approfondimento e confronto sulle soluzioni sociosanitarie a supporto della Long-Term Care. L’Indagine, che ha aperto una finestra sulla Long-Term Care in Europa, completa la panoramica sullo stato dell’arte dell’ADI nelle diverse regioni, avviata nel 2017, includendo ulteriori 23 Aziende Sanitarie, che si sommano alle 12 esaminate lo scorso anno, per un totale di 35 ASL distribuite in 18 Regioni, che offrono servizi territoriali a circa 22 milioni di persone, ossia oltre un terzo della popolazione italiana.
Il trend dell’offerta di cure domiciliari agli anziani si conferma in crescita (+0,2% rispetto al 2016), ma resta ancora un privilegio per pochi: ne gode solo 3,2% degli over65 residenti in Italia, con una forte variabilità a seconda delle aree del Paese, se non all’interno della stessa Regione, per quanto riguarda l’accesso al servizio, le prestazioni erogate rispetto quelle inserite nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), le ore dedicate a ciascun assistito, la natura pubblica o privata degli operatori e il costo pro capite dei servizi. Mediamente, le ASL coinvolte nell’indagine garantiscono ai loro anziani l’87% delle 31 prestazioni a più alta valenza clinico-assistenziale previste nei LEA, arrivando, in alcuni casi, ad offrire fino al 100% dei servizi, come avviene a Catania, Chieti e Salerno. Un’evidente disomogeneità riguarda invece il numero di accessi in un anno – si va da un minimo di 8 ad un massimo di 77 della ASP di Potenza – e le ore di assistenza dedicate al singolo anziano, che oscillano da un minimo di 9 ad un massimo di 75 nella ASL Roma 4. In tutti i casi, si tratta di interventi principalmente a carattere infermieristico e, a seguire, fisioterapico e medico. 
“Questa fotografia – commenta Roberto Bernabei, Presidente di Italia Longeva – conferma il dato di fondo rilevato lo scorso anno: mentre la cronicità dilaga e la disabilità diventerà la vera emergenza del futuro – tra dieci anni interesserà 5 milioni di anziani – l’ADI continua ad avere un ruolo marginale e ad essere fortemente sottodimensionata rispetto ai bisogni dei cittadini. Con il risultato che gli anziani continuano ad affollare i Pronto Soccorsi, mentre i familiari sono alla disperata ricerca di badanti cui affidare i propri cari dimessi dall’ospedale, sempre che possano permetterselo".

Sapri, assistenza domiciliare: proroga domande Pdz

Sapri. Prorogato al 31 luglio 2018 il termine per la presentazione delle richieste di accesso ai servizi di assistenza domiciliare […]

giungano

Giungano, lavori metano: chiuso tratto Sp137-Piazza Oberdan

Giungano. Resta chiuso fino al prossimo 27 luglio il tratto di strada compreso tra Piazza Oberdan e la Sp 137. […]

Cilento

guardia-medica

Cilento, attiva da domani la guardia medica turistica

Sapri. Sarà attiva a partire da domani e fino al 31 agosto il servizio di guardia medica turistica nelle località […]

carabinieri-650x412

Giungano, narcotizzano proprietari e svaligiano abitazione

Giungano. Narcotizzano i proprietari e poi svaligiano l’appartamento. L’episodio si è verificato questa notte a Giungano. A scoprire quanto accaduto […]

DP GOMME BANNER WEB

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker (2)

beauty banner

output_fieBuC

Webp.net-gifmaker

ristorante-la-Pignata-banner

2GALBANELLA-GIARDULLO

banner-il-mondo-dei-bimbi

nuovo-banner-mec

nuovo-banner-cerere

BANNER-FARMACIA-PIANTE-WEB

Pagina Facebook Voce di Strada
Canale YouTube Voce di Strada
Profilo Twitter Voce di Strada
Profilo Google Plus Voce di Strada
Contenuti feed RSS Voce di Strada