APP MOBILE VDS

Scarica l'app di Voce di Strada per Android, iPhone e Windows Mobile!

Pistola elettrica, Rispoli:”Esperimento anche a Salerno” Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada Profilo Google Plus Voce di Strada

taser

Salerno. La sperimentazione della pistola elettrica ai corpi delle Municipali della provincia di Salerno. A chiederlo al prefetto Salvatore Malfi è Angelo Rispoli, segretario generale della Csa provinciale. “Sarebbe positivo essere nel progetto pilota voluto dal Viminale”, ha spiegato Rispoli. “D’altronde la provincia salernitana è una delle più vaste in Italia, con gli agenti dei corpi municipali sempre chiamati a interventi tesi a garantire l’ordine pubblico. Non è un atteggiamento populista, ma anzi si può e si deve discutere di qualcosa che può solo far bene sull’aspetto della sicurezza. Non dimentichiamoci che ci sono città nel salernitano dove gli agenti a volte non superano il numero delle due unità. Come si fa a garantire la tranquillità ai residenti? La pistola elettrica darebbe anche più sicurezza agli stessi lavoratori“. Tuttavia, non mancano le polemiche: “Se da un lato il Governo doterà gli agenti municipali della polizia elettrica, dall’altro lato non possono accedere allo Sdi, il Sistema d’indagini che è la banca dati delle forze dell’ordine. Non parliamo poi della mancanza di tutele che, invece, ad altri lavoratori impegnati nel garantire la sicurezza dei cittadini sono riconosciuti”, ha spiegato Rispoli. “Ecco perché dal Governo ora ci aspettiamo un altro segnale. A partire dai concorsi pubblici che prevedano nuove assunzioni“. Infine, la stoccata sul Comune di Salerno: “La Notte Bianca, sotto il piano operativo, si è svolta nel migliore dei modi. Ma tutto solo e grazie all’impegno della Municipale, che dopo la mezzanotte di domenica ha operato con circa otto unità per garantire la sicurezza di tantissime persone presenti agli eventi organizzati. Se questo è l’anticipo d’estate significa che stiamo messi male”.

Webp.net-gifmaker (1)

modal gif

banner-trattoria-angela-sito

banner-buono-fisi

Webp.net-gifmaker (1)

banner_papera_220x180

Box Idrostrade 1

botteghe autore

logo_bcc_buccinocomunicilentani_logobordo-02

Attualità

Roma, 11 lug. (askanews) - L’Italia, il Paese più vecchio d’Europa, sta vivendo – e sempre più lo farà – le conseguenze della pressione demografica: aumento del carico di cronicità, disabilità e non autosufficienza. Il sistema, però, ‘resta al palo’ nell’organizzazione di una rete capillare e sostenibile di servizi sul territorio, a partire dalle cure domiciliari: siamo il fanalino di coda in Europa per quanto riguarda la Long-Term Care, alla quale destiniamo poco più del 10% della spesa sanitaria – a fronte di percentuali che superano il 25% nei Paesi del Nord Europa –, pari a circa 15 miliardi di euro. Di questi, solo 2,3 miliardi (l’1,3% della spesa sanitaria totale) sono destinati all’erogazione di cure domiciliari, con un contributo a carico delle famiglie di circa 76 milioni di euro.

I dati emergono dalla seconda Indagine sull’Assistenza Domiciliare in Italia (ADI): chi la fa, come si fa e buone pratiche, realizzata da Italia Longeva e presentata al Ministero della Salute nel corso della terza edizione degli Stati Generali dell’assistenza a lungo termine, la due giorni di approfondimento e confronto sulle soluzioni sociosanitarie a supporto della Long-Term Care. L’Indagine, che ha aperto una finestra sulla Long-Term Care in Europa, completa la panoramica sullo stato dell’arte dell’ADI nelle diverse regioni, avviata nel 2017, includendo ulteriori 23 Aziende Sanitarie, che si sommano alle 12 esaminate lo scorso anno, per un totale di 35 ASL distribuite in 18 Regioni, che offrono servizi territoriali a circa 22 milioni di persone, ossia oltre un terzo della popolazione italiana.
Il trend dell’offerta di cure domiciliari agli anziani si conferma in crescita (+0,2% rispetto al 2016), ma resta ancora un privilegio per pochi: ne gode solo 3,2% degli over65 residenti in Italia, con una forte variabilità a seconda delle aree del Paese, se non all’interno della stessa Regione, per quanto riguarda l’accesso al servizio, le prestazioni erogate rispetto quelle inserite nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), le ore dedicate a ciascun assistito, la natura pubblica o privata degli operatori e il costo pro capite dei servizi. Mediamente, le ASL coinvolte nell’indagine garantiscono ai loro anziani l’87% delle 31 prestazioni a più alta valenza clinico-assistenziale previste nei LEA, arrivando, in alcuni casi, ad offrire fino al 100% dei servizi, come avviene a Catania, Chieti e Salerno. Un’evidente disomogeneità riguarda invece il numero di accessi in un anno – si va da un minimo di 8 ad un massimo di 77 della ASP di Potenza – e le ore di assistenza dedicate al singolo anziano, che oscillano da un minimo di 9 ad un massimo di 75 nella ASL Roma 4. In tutti i casi, si tratta di interventi principalmente a carattere infermieristico e, a seguire, fisioterapico e medico. 
“Questa fotografia – commenta Roberto Bernabei, Presidente di Italia Longeva – conferma il dato di fondo rilevato lo scorso anno: mentre la cronicità dilaga e la disabilità diventerà la vera emergenza del futuro – tra dieci anni interesserà 5 milioni di anziani – l’ADI continua ad avere un ruolo marginale e ad essere fortemente sottodimensionata rispetto ai bisogni dei cittadini. Con il risultato che gli anziani continuano ad affollare i Pronto Soccorsi, mentre i familiari sono alla disperata ricerca di badanti cui affidare i propri cari dimessi dall’ospedale, sempre che possano permetterselo".

Sapri, assistenza domiciliare: proroga domande Pdz

Sapri. Prorogato al 31 luglio 2018 il termine per la presentazione delle richieste di accesso ai servizi di assistenza domiciliare […]

giungano

Giungano, lavori metano: chiuso tratto Sp137-Piazza Oberdan

Giungano. Resta chiuso fino al prossimo 27 luglio il tratto di strada compreso tra Piazza Oberdan e la Sp 137. […]

Salerno

polizia

Salerno, sotto effetto di droga minaccia bagnanti: denunciato 43enne

Salerno. Nella serata di sabato 14 luglio scorso, personale della polizia di stato appartenente all’ufficio prevenzione generale – sezione volanti […]

polizia

Salerno, 46enne tenta suicidio: salvato

Salerno. Nella serata di ieri, personale della polizia di stato dell’ufficio prevenzione generale – sezione volanti, è intervenuto nei pressi […]

DP GOMME BANNER WEB

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker (2)

beauty banner

output_fieBuC

Webp.net-gifmaker

ristorante-la-Pignata-banner

2GALBANELLA-GIARDULLO

banner-il-mondo-dei-bimbi

nuovo-banner-mec

nuovo-banner-cerere

BANNER-FARMACIA-PIANTE-WEB

Pagina Facebook Voce di Strada
Canale YouTube Voce di Strada
Profilo Twitter Voce di Strada
Profilo Google Plus Voce di Strada
Contenuti feed RSS Voce di Strada